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| Varese - Il
silenzio è calato sulla strage di Induno |
| "È rimasto
tutto come prima" |
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| "È triste constatare che oltre alla commozione del momento niente è
cambiato". Giancarlo Beraldo è l'avvocato delle due vedove. "Ci sono tre
posizioni giudiziarie aperte sulla strage di Induno. La prima è in istruttoria contro
ignoti per l'omicidio delle due guardie. Le altre sono due denunce contro Esselunga e il
Corpo di vigilanza per omicidio colposo in quanto durante l'esercizio del loro lavoro le
guardie non avevano garantiti i minimi standard di sicurezza. Situazione per altro già
denunciata dai lavoratori della vigilanza".
Per le solite stranezze della giustizia italiana i procedimenti hanno preso due strade
diverse. Uno, su richiesta del Pm Ferrazzi è stato archiviato perché a detta del
magistrato non c'è un nesso causale tra i fatti. L'altro, ancora sulla scrivania del Pm
Novara deve essere esaminato.
"Quello che lascia perplessi è che dopo un po' di clamore iniziale è tornato il
silenzio. Prefetto e Questore non dovrebbero indagare e prendere provvedimenti nei
confronti dei datori di lavoro? A MIlano sono state sospese licenze per molto meno. Da noi
invece non succede niente. Sembra proprio che le due guardie siano morte invano".
Ora non resta che aspettare le mosse del Pm e poi della Giustizia civile la cui prima
udienza è fissata per fine aprile.
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| MG
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