Sono
passati due anni. A Induno quella notte non fu un tragico evento, ma "morti
preannunciate", gridavano i colleghi. Uno dei più esposti fu Alessandro Ceolin,
guardia giurata e anche sindacalista del Sinalv-Cisal, il sindacato autonomo lavoratori
della vigilanza. In provincia di Varese ci sono otto Istituti di vigilanza che impiegano
400 guardie giurate, 32mila in tutta Italia.
Signor Ceolin a distanza di due anni dalla strage di Induno che novità ci sono?
«Nessuna. Le indagini, seppur serrate, non sono approdate a nulla».
Che cosa è cambiato nel vostro lavoro dopo quel giorno?
«Certamente cè più consapevolezza del rischio. Il 28 giugno del 1999 abbiamo
adottato il nuovo regolamento emanato dalla questura con le nuove modifiche in tema di
vigilanza».
Quali novità ha introdotto il regolamento?
«Innanzitutto i furgoni con cui trasportiamo i valori devono essere dotati di sistema
satellitare, di unarma lunga, un fucile calibro dodici, come elemento di deterrenza.
Poi una questione legata all'orario perché entro le 19.00 al massimo dobbiamo prelevare i
versamenti. Mentre prima si arrivava anche fino alluna di notte per fare il giro dei
punti di prelievo. Poi ci sono i sistemi di macchiamento delle banconote, GPS- HDS, che
dovrebbero disincentivare le rapine. Fino ad oggi hanno solo innescato conflitti con le
assicurazioni che si lamentano del danno da risarcire quando si innescano
accidentalmente». La scorta e
lorganizzazione del trasporto dipendono dal valore che trasportate?
«Certo. Questo è un punto interessante. Fino a cento
milioni si fa il trasporto con una vettura non blindata per un solo punto di consegna, con
un uomo e una ricetrasmittente. Pensate un po che a Induno Olona quella sera un
commando ha ucciso due guardie con un attacco di tipo militare, contro un furgone blindato
e con luomo di scorta per un bottino di 240milioni. Figuratevi una macchina non
blindata e senza scorta».
Come funziona il servizio di scorta?
«Sul furgone cè un autista, un capomacchina
e un uomo di scorta pronto ad intervenire. Lautista non puo scendere. In
realtà chi puo intervenire sono solo in due».
Funziona così anche per le scorte delle forze
dellordine?
«No. Allora se la polizia deve fare un
trasporto per la Banca dItalia di cento milioni, cè il mezzo che porta il
valore e due macchine di scorta, con gli uomini a bordo, davanti e dietro. Questo fa sì
che diventa quasi inattaccabile, poi in caso di aiuto entrano in ballo anche altri mezzi»
.
Il regolamento è stato applicato da tutti gli Istituti?
«No, non tutti lhanno fatto. Emanato il regolamento nuovo non significa che le
cose siano migliorate. Ad esempio è stata introdotta per i furgoni blindati larma
lunga. Ora non tutti hanno il porto darmi per larma lunga. Poi noi avevamo
dato delle indicazioni chiare sul tipo darma affinché non fosse dingombro,
avevamo indicato i modelli con il calcio corto, in molti casi queste indicazioni sono
state disattese»
.
Quanto guadagna una guardia giurata?
«Lo stipendio base è di 1milione 450mila lire, si arriva fino a 1miliome e
770milalire con le indennità. Pensate che chi fa il turno notturno guadagna 700 lire in
più a ora. La verità è che il settore di vigilanza è poco considerato, se ci sono
cittadini di serie a e di serie b noi siamo di serie c».
Il vostro contratto nazionale è scaduto che cosa
chiederete?
«Siamo stati recentemente a Roma per definire
alcune questioni. Il problema della nostra condizione è politico, le norme che ci
riguardano risalgono al 1931, noi svolgiamo sempre di più servizi che prima svolgevano le
forze dellordine. Gli Istituti di vigilanza sono delle miniere doro per i loro
proprietari, che, perlopiù, sono ex funzionari dello Stato, ex questori o agenti, insomma
persone che hanno svolto funzioni simili. Gli Istituti rendono molto, cè un grosso
giro di miliardi, ma la nostra condizione non è delle migliori. Noi punteremo al
miglioramento delle condizioni di lavoro, lotteremo per far sì che i lavoratori con
contratto a termine non vengano costretti a fare turni massacranti sotto la spada di
Damocle del licenziamento, o meglio del rinnovo del contratto, contro le situazioni di
monopolio sostanziale. Avremo a breve come sindacato un incontro unitario per discutere
del regolamento e portare le osservazioni al questore».
Domenica le Guardie Giurate organizzano una giornata di
ricordo per i colleghi Simonetta e Coriglione uccisi nellagguato di Induno. Ritrovo
alle 8.45 presso la Chiesa di San Giovanni a Induno Messa alle 9.30 e dopo ritrovo al
piazzale dellEsselunga
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