| Comfort, funzionalità e
qualità: sono queste le parole d'ordine che contraddistinguono il nuovo ufficio postale
di via del Cairo 21. E' stato inaugurato oggi, alla presenza delle autorità varesine, di
Salvatore Cocchiaro, direttore regionale Lombardia e della direttrice della filiale
varesina Nadia Leonetti. E sebbene non si tratti di un servizio venuto su ex novo, la
ristrutturazione che lo ha investito in questi ultimi mesi, non ha costituito solo
un'opera di restyling, o "di facciata" come ha puntualizzato Nadia Leonetti.
Bensì "una vera rivoluzione nella sostanza, che vede il cliente al centro del
servizio".
Non solo un ambiente accogliente e luminoso nella
cornice dei colori ufficiali delle Poste Italiane, il giallo e il blu, ma tutte le novità
che conferiscono alla posta anche l'aspetto della banca e portano Varese al passo degli
uffici milanesi. Con il consolidamento del nuovo modello di ufficio postale
l'informatizzazione, l'introduzione della fila unica, l'informazione e una maggiore
attenzione alle esigenze del cliente, la sicurezza e l'abbattimento delle barriere
architettoniche diventano gli aspetti qualificanti del progetto. Che nella provincia farà
da apripista.
Le prossime succursali a ricevere lo stesso
trattamento saranno la tre di Belforte e quella di Arcisate. "Su tutti gli uffici
postali - ha spiegato la direttrice Nadia Leonetti - saranno attivati servizi propri,
tarati cioè sulla domanda, saranno in pratica potenziati quei servizi maggiormente
richiesti, sportelli polivalenti e fila unica saranno introdotti ovunque".
Un ufficio sicuro. Lo ha sottolineato anche il
viceprefetto Luigi Minchella. "Il frazionamento degli incassi e la memorizzazione dei
dati fotografici, la visibilità dall'esterno lo rendono sicuramente un sito poco
appetibile ai malfattori". Ma anche pratico per tutti. Un accesso facilitato è
infatti riservato ai portatori di handicap, con uno sportello ribassatto e il cash
dispencer posto ad un'altezza adeguata. E quando nell'ufficio saranno ben definiti gli ostacoli,
sarà allestita anche una mappa tattile per i non vedenti.
Il piano di ammodernamento, con cui le Poste
Italiane tra il 2000 e il 2001, rinnoveranno alcune migliaia di uffici, porterà alla
completa informatizzazione e al collegamento in rete di 14mila uffici postali. Non solo
essa permetterà di avere sportelli polifunzionali, ma renderà più veloci le operazioni.
Le due tipologie di servizi, postali e bancoposta, avranno inoltre una fila unica per i
due diversi prodotti. Un'operazione, che, come già esperito negli uffici milanesi,
permette di ridurre i tempi di attesa del 50%. "Questo non toglie - ha aggiunto la
direttrice - che in giorni con particolari scadenze, come può essere il pagamento Ici, vi
siano sportelli dedicati".
Niente chiusura anticipata a fine mese, e un orario
che permette un'organizzazione tale da concentrare un maggior numero di operatori nelle
ore di punta. Un'informazione più ordinata a disposizione del cliente: moduli, depliant e
manifesti saranno più immediatamente reperibili grazie ad appositi supporti ed
espositori. È stata allestita una sala separata solo per la consulenza, rispettosa
della privacy e studiata per offrire consulenza specifica e riservata alla clientela.
"Un notevole sforzo è stato rivolto
all'istruzione personale - ha spiegato Leonetti - la filiale di Varese nell'ultimo anno ha
dedicato a quest'obiettivo diecimila ore di formazione, non solo per l'utilizzo delle
macchine, ma anche per l'istruzione alle tecniche di vendita e di comunicazione, insomma
corsi orientati all'impronta commerciale di un servizio come il nostro".
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