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Ore 16.33.58
Giorno
07/06/07
 
Varese - Una mattinata dedicata a numerosi interventi per celebrare il "Giorno della Memoria". Cariche di significato le parole che il Prefetto ha rivolto agli studenti degli istituti superiori di tutta la Provincia
"I deportati nei campi, gente come noi"

armocida.jpg (13395 byte)«Non possiamo dimenticare una pianificazione scientifica per lo sterminio e la deportazione di un intero popolo. Nei campi di concentramento hanno trovato la morte milioni di persone: erano gente come noi».

Un intervento breve ma ricco di significati, quello pronunciato stamani a Villa Recalcati dal Prefetto di Varese, Guido Nardone, in occasione della "Giornata della Memoria", l'incontro che in tutta la Repubblica serve ai cittadini per non dimenticare la Shoha, il genocidio del popolo Ebraico e la sorte di tutti coloro i quali persero la vita nei campi di sterminio nazisti.

Sul palco della sala, gremita di giovani provenienti da diversi istituti superiori della Provincia, erano presenti anche il Provveditore agli studi di Varese Antonio Lupacchino e l'assessore alla Cultura Giuseppe Armocida, entrambi intervenuti nel corso della mattinata.
Durante l'incontro Enzo Lafoglia, dell'Istituto Varesino per la Storia dell'Italia Contemporanea e del Movimento di Liberazione, ha operato un interessante excursus storico che, partendo dall'approvazione delle leggi razziali con Regio Decreto firmato da Vittorio Emanuele III nel settembre del 1938, si č spinto a descrivere anche con una riproduzione filologica contenuta in un CD-ROM appositamente edito, il processo di discriminazione degli ebrei a Varese.

L'espulsione di studenti e insegnanti ebrei dalle scuole, lapubblico.jpg (29677 byte) delazione di chi era interessato al posto pubblico ricoperto da un semita o l'abuso della scienza sulla veritą mediante l'imposizione del concetto di "pura razza italiana", sono stati i temi magistralmente condotti dallo storico che ha reso l'esposizione appetibile alla platea ricca di giovani.
In seguito ai ragazzi č stata proposta la testimonianza di un reduce dai campi di sterminio, il signor Angelo Castiglioni.

Al termine della manifestazione č stato inoltre presentato un lavoro prodotto dagli studenti dell'istituto Zappa di Saronno.

                                                                                Andrea Camurani

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