Commozione, tanta commozione, sui volti di amici, parenti e colleghi.
Tristezza mista a rabbia per una tragedia che non doveva accadere. Questa mattina nella
piccola chiesa di San Giovanni Battista a Induno Olona si sono ricordati, a due anni di
distanza, Giuseppe Coriglione e Mario Simonetta, le due guardie giurate uccise mentre
ritiravano l'incasso del Supermercato Esselunga.
Fu una vera e propria imboscata. Intorno alle 23.30 le
due guardie cadevano sotto i colpi di fucile di un commando di professionisti, che aveva
preparato con cura l'agguato.
Oggi di quella tragica sera rimane il dolore, le
lacrime ed una piccola targa che dedica a loro la piazzetta di fronte all'attività
commerciale. Da allora, infatti, poco
è cambiato nella sicurezza e nel lavoro di coloro che ogni giorno rischiano la vita.
Hanno accompagnato tutta la commemorazione i gonfaloni del Comune di Induno
rappresentato dal Sindaco Carlo Crosti e dal Vicesindaco Bonicalzi, del Comune di Varese e
della Regione Lombardia, rappresentata dal presidente del Consiglio regionale Attilio
Fontana e dal capogruppo di Forza Italia Gigi Farioli. Erano presenti inoltre il
presidente della comunità Montana Valceresio Luca Marsico e i senatori Peruzzotti e
Pellicini. Assente, invece lo stato che non ha ritenuto opportuno presenziare.
Dalla chiesetta il corteo si è poi spostato nel
piazzale della tragedia. A stento i colleghi sono riusciti a contenere la commozione
quando il suono dell'inno nazionale ha accompagnato la deposizione dei fiori. I politici
presenti hanno scelto di non pronunciare nessun discorso e nessuna parola. Solo il
silenzio per il dolore delle famiglie che nel giorno dedicato dalla Chiesa (il destino!)
alla Sacra Famiglia possono solo vivere nel ricordo dei loro cari.
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