, già presente
nellamministrazione Tosi in Consiglio Comunale e in Giunta, in merito ad un articolo
apparso sul mensile "La Sponda Destra del Lago", diretto e redatto
dai militanti di Azione Giovani e disponibile sia nella versione on-line che cartacea.
Tutto incominciò nellautunno scorso: alcuni scippi, furti dappartamento e
addirittura un sabato pomeriggio con laggressione di un ragazzo con relativa
rincorsa da parte di alcuni cittadini ai danni degli aggressori - alcuni giovani albanesi,
come confermarono i Carabinieri della stazione locale.
Episodi certo non quotidiani, ma che hanno attirato lattenzione di Azione Giovani
che in un articolo comparso nel numero della Sponda di dicembre denunciava un
problema di ordine pubblico. "La Lega aveva visto giusto, le "ronde"
cittadine non sono una cattiva idea. Potrebbero dei volontari, magari forze
dellordine in pensione, attivarsi per la sorveglianza delle zone più
critiche?", recitava larticolo, sottoponendo ai lettori leventualità di
adottare questa ricetta come linea dura per opporsi agli episodi di
microcriminalità.
La risposta di RedAzione non tarda a venire, in un comunicato stampa firmato da Fabio
Cavallari si legge infatti che "in una preoccupata disamina inerente i fatti
criminali che la città di Luino sta subendo in questi ultimi mesi, i giovani di Alleanza
Nazionale avanzano proposte e provvedimenti che vagheggiano di ronde popolari, stile Lega,
e di volontari con predilezione per uomini impegnati nelle forze dellordine ora in
pensione. Nellocchio del ciclone e autori dei disordini luinesi vengono individuati
extracomunitari e tossicodipendenti".
Il comunicato continua esprimendo preoccupazione e toccando alcuni temi razzismo
ed esclusione che vengono letti come fenomeno di portata europea: "in tutta
Europa sta crescendo il germe del razzismo, e come un tempo la destra cerca nella
demonizzazione dellaltro e del diverso la propria base di consenso. E tempo
ormai di avviare una lotta decisa e coraggiosa contro il razzismo. Una lotta che punti,
innanzi tutto a scardinare i pregiudizi di massa e costruire un senso comune razionale e
democratico, volto alla tolleranza e allesaltazione dei valori della convivenza.
Troppe volte in Italia e soprattutto nel nord del nostro paese la semplificazione dei
problemi e la riduzione di una vera analisi a discapito della demagogia hanno rischiato di
introdurre nel tessuto sociale tendenze autoritarie e spinte razziste ed intolleranti. Noi
speriamo vivamente che Luino non si stia incamminando in una spirale di questo tipo, come
stiamo ben attenti nel non confondere le parole dei giovani nazionalalleati con i progetti
e i programmi del sindaco Mentasti di Luino e della sua Giunta".
Cavallari sostiene inoltre che "il gruppo politico di RedAzione organizzerà nei
prossimi mesi delle assemblee pubbliche, nella quale sia sulla questione
dellimmigrazione che sui problemi legati alle tossicodipendenze avanzerà proposte e
progetti alla cittadinanza e allamministrazione comunale".