Per i giornalisti varesini don Mario Cortellezzi, arciprete di Santa Maria del Monte, è un collega: in molti infatti lo ricordano
brillante direttore e redattore dell"Atomo", qualcosa di più del miglior
bollettino parrocchiale possibile, letto non solo a Bobbiate, ma anche in altri quartieri.
Tra colleghi ci si aiuta, ma questa volta don Mario deve
fare uneccezione : " Siamo di fronte a un altro penoso capitolo di una storia
che risale nel tempo e che non è mai stata oggetto di commento perché proprio non lo
merita".
Più personaggi, espressione di un microcosmo religioso
che sarebbe apparso retrogrado in pieno Medioevo, negli ultimi
anni si sono scatenati in campagne contro i vertici della Chiesa cattolica : per esempio
Paolo VI venne.. "scomunicato" in un libro, il cardinale Martini
"incriminato" per i funerali a padre Turoldo, altri prelati presi di mira per
non credibili connivenze con la massoneria.
Questa volta il punto di partenza per un'altra "campagna" è stato il monumento a Paolo VI di Floriano
Bodini, indicato come simbolo della massoneria! Nellopera darte ci sarebbero segni, misure e numeri a
conforto di quanto viene affermato. Ha ragione don
Mario, si può solo provare solo pena davanti a simili
stravolgimenti della realtà.
E si può dire che è andata ancora bene: chissà che cosa
sarebbe stato scritto se ci si fosse accorti dellunica,
vera e singolare anomalia del Sacro Monte: lorologio che segna ore di 61 minuti.
Certamente avremmo avuto spiegazioni forti e
convincenti sulla scelta di chiaro stampo satanico da parte dell costruttore che ha
diviso lora in 61 minuti, sul calcolo esatto del tempo che passa e dei tocchi
suonati. In effetti sui tocchi ci sarebbe molto da
dire.
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