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Giorno
27/01/01

Le Testimonianze
Io, Nedo Fiano, sopravvissuto ad Auschwitz

La Memoria salvata

La shoah degli Zingari, cronaca di un genocidio dimenticato

Si puo' ridere della Shoah?

Percorsi di lettura
La distruzione degli Ebrei d'Europa

In ricordo di Primo Levi

"Il Libro della Memoria", disponibile in rete l'elenco degli ebrei deportati dall'Italia 

"Tu ritorneresti in Italia" testimonianze di Anita Cevidalli Salmoni

Le iniziative sul territorio

 
Il sito della Mursia
Il Giorno della Memoria - La casa editrice Mursia ha deciso nel Giorno della memoria di pubblicare on line il libro di Liliana Picciotto Fargion
"Il Libro della Memoria", disponibile in rete l'elenco degli ebrei deportati dall'Italia 

La rete dà il suo contributo alla memoria. L'iniziativa è della casa editrice Mursia che ha deciso di pubblicare on line  "Il Libro della Memoria" , realizzato da Liliana Picciotto Fargion e dal Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea. L'elenco degli ebrei deportati dall'Italia dal 1943 al1945 sarà a disposizione dei navigatori, scaricabile, in formato pdf, dal sito www.mursia.com. Oltre 10689 nomi saranno in rete dal 27 al 30 gennaio. Per poter accedere al data base occorre registrarsi: nome e cognome e e-mail, non sono accettate registrazioni anonime. Un data base importante per tutti coloro che volessero avere notizie dei propri famigliari. Nella pagina di apertura  ci sono i link che permettono una rapida consultazione, divisi per intervalli alfabetici, con il metodo enciclopedico (esempio Levi-Luzzato).

L'elenco comprende anche gli ebrei deportati dai possedimenti italiani delle Isole Egee e gli ebrei morti  in Italia a causa dell'oppressione antiebraica. Accanto a ciascun nome si trovano tutti i dati anagrafici, nonché tutti i dati relativi alla persecuzione: data e luogo dell'arresto, campo di raccolta, data della deportazione, numero del convoglio e numero di matricola assegnato all'arrivo nel campo di sterminio, data e luogo della morte, se disponibile e luogo della liberazione nel caso sia sopravvissuto. 

Liliana Picciotto Fargion ha recentemente ricordato un episodio che riguardava Lea Rabin. La moglie del Premier laburista israeliano voleva avere notizie del nonno, Nachmanson Moise, scomparso durante la shoah in Italia. Non aveva avuto più  sue notizie dal 1939, anno in cui si era trasferita in Israele con la sorella. Sapeva solo che per un certo periodo aveva abitato a Milano. Le indicarono " Il libro della Memoria" della Picciotto Fargion, grazie al quale seppe del tragico epilogo: Moise  Nachmanson venne arrestato a Bergamo,  internato a Fossoli e deportato ad Auschwitz il 5 aprile del 1944, dove venne ucciso appena arrivato.

Michele Mancino

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