| Scrivo di questo libro "Tu ritorneresti in Italia?" perché è un
libro appena uscito nel nostro Paese ed edito da Rosenberg & Sellier, perchè è fatto
di memorie e nostalgie e, appunto per questo, di tutti.
Anita Cevidalli Salmoni, nata in Italia e laureatasi a soli ventuno anni in lettere e
filosofia col famoso prof. Marchesi, fu costretta ad abbandonare Cozzuolo, paese veneto,
in seguito alle persecuzioni razziali, essendo ebrea. Si trasferì così in Brasile dove
ha sempre insegnato lingue e letteratura italiana anche alluniversità di San Paolo,
in quella che è la città più popolata del Brasile. Dal 1990 è anche cavaliere della
Repubblica Italiana per limpegno nella diffusione della cultura italiana in Brasile.
Numerose sono le sue pubblicazioni.
E un libro, questo, che ci permette di entrare
in una nuova famiglia, di respirare gli odori di una grande villa veneta, di sentire
racconti di altri tempi di una attualità coinvolgente. Nello sfondo cè Cozzuolo,
il paese della memoria, dellinfanzia; quei posti paiono non negarci mai nulla e
rimangono intatti in noi stessi come una foto incorniciata ma capace di sorprenderci
quando ci accorgiamo di un nuovo particolare che avremmo giurato non ci fosse prima...la
memoria.
E quel libro che ognuno di noi sogna, un
giorno, di poter pubblicare, quelle pagine che registrano il nostro passaggio proprio come
lo abbiamo vissuto noi, quel diario personale dellinfanzia le cui parole fanno eco
in noi come una risposta ossessiva ed ostinata.
Le memorie della Salmoni partono con una domanda che generazioni di italiani, costretti
allestero per vari motivi, si sono certamente fatta e ancora si fanno, i nostri
nonni emigrati, le nuove famiglie di origine italiana nate altrove: "Tu ritorneresti
in Italia?"
"In Italia? Certo. Ci vado in dicembre"
"Ma io ti chiedo se tu ritorneresti in Italia per fermarti, per vivere là"
"Tornare in Italia? Adesso?"
Per tutti quelli che non tornano, il libro di Anita Cevidalli Salmoni è uno spunto per
ritrovare se stessi; per tutti quelli che non sono mai partiti è un modo per tornare
indietro senza essere mai andati via...la memoria.
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