Nella prima
tappa che ha scalato le "vere" montagne, due su tutti hanno dimostrato il loro
valore: Perez Guapio vincitore della tappa, e Gilberto Simoni nuova maglia rosa.
Perez dopo tanti episodi sfortunati che gli hanno sempre impedito di poter
lottare per un successo di tappa ha potuto finalmente tagliare per primo il traguardo al
termine di unottima prova.
Gilberto Simoni era tra i più attesi e non si è fatto attendere. Sul Passo Fedaia ha
fatto una prima selezione nel gruppo, poi sull'ultima ascesa al Pordoi, proprio insieme a
Perez Cuapio, ha dato lo strappo definitivo. I due hanno guadagnato terreno sul gruppetto
della maglia rosa poi nel finale, Simoni ha dato via libera a Perez per il successo di
tappa. A lui bastava avere raggiunto il suo principale obiettivo: la conquista della
maglia rosa.
Ottima la prova di Dario Frigo che non è uno specialista delle salite, ma si è difeso
alla grande dimostrando che la maglia rosa fino ad oggi sulle sue spalle è stata
ampiamente meritato. Frigo ha stretto i denti e si accollato da solo la fatica di
resistere alla progressione di Perez e Simoni. Alla fine è riuscito a contenere il
distacco in 44", quanto basta per continuare a credere ad un ritorno in rosa in vista
della cronometro di Salò del 15 giugno.
Gli altri protagonisti attesi hanno deluso: Gotti è rimasto sempre a
ruota, senza mai tirare, Olano è arrivato con un ritardo di circa 2', Di Luca dopo il
passo Fedaia sembrava sul in grado di riprendere il gruppetto di testa ma sul Pordoi si è
nuovamente attardato, Pantani ha accumulato quasi sette minuti di distacco e Garzelli ha
deposto le armi già dopo i primi quattro chilometri di salita.
La selezione è arrivata sul Fedaia. Il gruppo di testa è formato da Simoni, Perez
Cuapio, Frigo, Belli, Osa, Contreras e Buenahora e Gotti rientrati nella successiva
discesa.
Sul Pordoi i continui scatti di Simoni hanno provocato selezione, Frigo ha
sempre risposto, finchè non si è dovuto arrendere a quattro chilometri dalla cima.
Simoni è restato così in testa con Perez e Osa, che successivamente ha perso terreno
lasciando via libera allitaliano e al messicano.
Domani altra tappa difficile, da Cavalese ad Arco con altri due Gran premi
della montagna di prima categoria.
Classifica di tappa:
1) Julio Perez Cuapio (Mes) - in 7h 24' 48"
2) Gilberto Simoni (Ita) - s.t.
3) Dario Frigo (Ita) - a 45"
4) Hernan Buenahora (Col) - a 48"
5) Carlos Contreras (Col) - a 49"
6) Unai Osa (Spa) - a 57"
7) Wladimir Belli (Ita) - a 1' 01"
8) Ivan Gotti (Ita) - a 1' 03"
9) Joaquim Castelblanco (Col) - a 2' 16"
10) Abraham Olano (Spa) - a 3' 02"
11) Andrea Noè (Ita) - s.t.
12) Serhiy Honchar (Ucr) - s.t.
13) Marzio Bruseghin (Ita) - a 4' 15"
14) Peter Luttenberger (Aut) - a 4' 46"
15) Paolo Savoldelli (Ita) - s.t.
16) Pietro Caucchioli (Ita) - s.t.
17) Tadej Valjavec (Slo) - s.t.
18) Aleksandr Shefer (Kzk) - s.t.
19) Pascal Hervé (Fra) - s.t.
20) Jose Azevedo (Por) - s.t.
Classifica generale:
1) G.Simoni- 63h.23`15"
2)D.Frigo - a 48"
3)W.Belli -a 1`27"
4)U.Osa -a 1`52"
5)I.Gotti -a 2`14"
6)H.Buenahora - a 2`19"
7)C.Contreras - a 2`36"
8)A.Olano a 3`23"
9)A.Noe - s.t.
10)J.Azevedo - a 4`56"