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| Baseball
- Match-winner un grande Teo Consagra. Primato salvo. |
| Malnate
soffre ma vince a Saronno 16 a 13 |
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Il
lunghissimo "briefing" imposto dal manager Peano al
termine della gara la
dice lunga sul momento poco brillante dei malnatesi.
Per la seconda domenica
consecutiva i vichinghi sono stati costretti a rimontare gli
avversari e solo con
una gran forza di volontà la frittata è stata evitata.
Contro Saronno (5
giovanissimi esordienti in formazione) la partita è iniziata
malissimo: con il primo attacco Malnate segna solo
un punto, mentre gli amaretti approfittano della giornata
decisamente no
del pitcher Marco Maggio, autore comunque di una stagione da
incorniciare, e
infilano ben 5 punti, seguiti da altri 3 nella ripresa seguente.
8 a 1, morale sotto i tacchi, basi piene e zero out.
A quel punto il
vice allenatore Vincenzo "Zen" Patrini, nel ruolo di
manager a sostituire lo
squalificato Peano, estrae dal cilindro di questo sorprendente
Malnate il
Consagra
(nella foto)
che non ti aspetti. L'atleta malnatese, costretto da una
tendinite all'esterno
centro da circa un anno, è tornato sul monte in una situazione
difficile sbrogliando subito la matassa e conducendo una gara
quasi perfetta (10
strike out e solo 2 basi ball), ad eccezione di un ultimo inning
da thriller nel quale, esausto, lascia avvicinare Saronno sino al
16 a 13 finale.
La partita per i Vikings è cominciata di fatto al quinto inning:
completata la rimonta, ma con gran fatica sotto i 40 gradi di
Saronno, gli ospiti
vengono trascinati da un ritrovato Jimi Mariani (2 su 3
- un triplo) e da un ringalluzzito Marco Simontacchi (2 tripli in
due partite)
sino al 14 a 10 della fine della sesta ripresa che diventa 16 a 10
prima dell'ultimo
turno in difesa.
Nel nono inning, con ben 6 punti da difendere
tutto sembra facile per i Vikings che però, esausti, stentano a
contenere gli amaretti
di Agostinone che guidati da un grandissimo Paolo Lietti
(5 su 6 e un complete game da lanciatore) si fanno sotto
recuperando 3
punti.
Dopo l'ultimo out della partita, che conferma Malnate al primo
posto in classifica
sempre a braccetto dei CABS di Seveso, un grosso sospiro di
sollievo è salito dal dugout varesino, che questa volta se l'è
vista davvero
brutta contro un Saronno, inferiore forse per tecnica ma
autore di una grande prova corale.
Entrambe le squadre sono comunque da elogiare,
giocare in quelle situazioni climatiche è davvero duro, in più
il diamante
saronnese è in erba e ieri i rimbalzi erano proprio difficili da
controllare, tanto da
segnare la gara con 11 errori complessivi. Dal punto di
vista psicologico complimenti sia a Saronno, che ha prima creduto
nel successo e
poi non ha mollato sino alla fine (11 valide contro 10), sia a
Malnate, autore di una
gran rimonta in condizioni proibitive a dimostrazione che,
nonostante gli empasse soprattutto offensivi, la squadra di Peano
sta molto
maturando.
Di lavoro da affrontare in settimana comunque ce ne sarà molto,
tanto più che il
prossimo impegno, contro il fanalino di coda Legnano (Gurian
Field ore 15.30), permetterà al coaching staff di concentrarsi su
alcuni aspetti tecnici
tralasciando la preparazione della gara.
La testa (e il
cuore) sono intanto già allo scontro diretto coi CABS di domenica
8 luglio in cui
ci si giocherà la stagione.
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