Calcio C2 Play
off - La Triestina conquista il diritto a disputare la finale per la
promozione in C1. Ai tigrotti non bastano due splendidi gol (2- 3)
Pro Patria al
palo:
un grande cuore non basta
Uno Speroni da serie A
quanto a tifo e calore non è bastato ai tigrotti per piegare la Triestina e accedere alla
finale dei play off che vale la promozione in C1. 90 minuti giocati al massimo con tanta
rabbia e tanta energia hanno mandato in una girandola di gioia e disperazione i tifosi
bustocchi che si sono visti soffiare proprio all'ultimo ogni speranza.
La partita era iniziata male per i biancoblù che proprio al
quinto hanno assistito ad un tiro impeccabile di Masolini imprendibile per Beretta.
Qualche minuto, forse troppi, di sbandamento e i tigrotti
ritrovano la lucidità necessaria e al 43esimo su punizione di Ferraresso, Porfido infila
di testa la porta, riequilibrando le sorti dell'incontro.
Alla ripresa le due squadre scendono in campo con rinnovata
grinta. Ed è Arioli a portare la Pro Patria in vantaggio: al 16esimo che, su suggerimento
all'indietro di Porfido, infila, con uno splendido sinistro, la porta triestina.
Al Carlo Speroni è il delirio.
Ci vorranno venti minuti alla formazione friulana per
riagguantare le sorti della partita. Al 35esimo Parisi dalla grande distanza beffa Beretta
allontanatosi dalla porta.
Ed è ancora il portiere con una brutta uscita su Gubellini ad
indurre l'arbitro a fischiare la massima punizione. Al 39esimo Parisi dagli undici metri
non sbaglia.
Per la Pro Patria è finita.