La prima volta che ha messo
piede su di un aliante è stato proprio a Calcinate del Pesce, 35 anni fa.
"E ci sono arrivato per puro caso, facendo un atterraggio d'emergenza a
bordo di un piccolo aereo guidato da un amico. Avevo 27 anni. Degli alianti, fino ad
allora, avevo sentito parlare, ma non li avevo mai visti. ed è stato anche con una punta
di scetticismo che ho chiesto se si poteva fare una prova di volo su quei cosi. E poi, il
lunedì mattina ero a Milano a fare la visita medica per il brevetto".Roberto "Bob" Monti, il campione italiano 2001 di volo a vela, è
un dirigente in pensione di una industria milanese, e abita a Jerago con Orago da 9 anni.
Subito dopo quel primo episodio è diventato socio dell'aeroclub di Calcinate "dove
poi, facendo il pendolare tra Calcinate e Milano, ho passato pressochè tutti i week end
della mia vita" e ha cominciato ben presto a gareggiare a livello mondiale. "Il
mio primo campionato mondiale l'ho fatto 26 anni fa in Finlandia".
Ha due figli, entrambi volovelisti ed entrambi nella rosa dei campioni nazionali
("sono tre i Monti nella rosa degli azzurri" commenta orgoglioso), e il maggiore
dei due ha abbracciato il volo anche per professione: è infatti pilota Alitalia.
Il campionato appena svolto, anche per il vincitore "E' stato
duro. Un paio di prove sono state realizzate in giorni difficili, e in condizioni non
usuali. Inoltre, quando si è concentrati in una gara,, non ci si gode la volata come
quando si parte senza impegni. Però è stato bello ugualmente".
Da vincitori poi...Qual'è stato il più forte pilota contro cui combattere?
"L'antagonista è stato Peter Hartmann, il pilota della Lauda Air che è di stanza a
Malpensa e che per la sua vicinanza con il suo 'luogo di lavoro' ha scelto Calcinate come
aeroclub con cui volare. Lui è a livelli internazionali, è tra i primi del mondo. La
gara con lui è stata sempre accesa"
Un altro pilota con cui la gara è stata accesa è stato Attilio
Pronzati, patron dell'industria sportiva Gipron, campione italiano uscente della categoria
"Con Attilio mi sono preso la rivincita. lui mi ha battuto ad Arezzo, io ora ho
agguantato il titolo". Lo dice sorridendo, Bob Monti: non ci sono rivalità personali
in questo sport, e la concorrenza è sempre "soft". "E' uno sport dove
prevale lo spirito di gruppo, in effetti. Anche perchè si può continuare a volare a
lungo, per tanti anni e così ai campionati trovi nuovi arrivi ma anche vecchi
amici"
La classe 18 metri, di cui oggi è stato "incoronato"
campione italiano, in realtà non è la specialità di Monti: lui vola soprattutto
in classe libera, quella che raduna gli alianti di maggiori dimensioni, che possono
arrivare ad un apertura alare anche di 30 metri. Proprio per questo il campione sarà
dall'1 al 12 agosto anche al campionato italiano di classe libera, a Rieti, dove ha buone
possibilità di piazzarsi ai più alti livelli.
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