Se Alitalia poteva avere dei dubbi sul futuro di
Malpensa ora potrà sentirsi rassicurata. Aumento del traffico, nuove infrastrutture,
terza pista, nuovo hangar, revisione del Bersani bis che ha portato sei milioni di
passeggeri a Linate sono nei piani sia della Regione che della Sea, a sentire gli annunci
fioccati in questi ultimi tre giorni, dopo cioè l'incontro chiarificatore tenutosi tra
lamministratore delegato di Alitalia Francesco Mengozzi, Giorgio Fossa e gli
azionisti di maggioranza della Sea: Gabriele Albertini e Roberto Formigoni. Dal Pirellone
Alitalia era uscita talmente soddisfatta da annunciare subito un dietrofornt ripetto alle
dichiarazioni di inizio settimana in cui paventava un disimpegno verso lhub
varesino.
Oggi lago della bilancia pende da tuttaltra parte. Ieri, durante un convegno
organizzato dalla Regione, lIrer ha prodotto uno studio che ipotizza un raddoppio
della domanda nel traffico aereo. Per rispondere a questa domanda il presidente Formigoni
ha annunciato ieri al Pirellone di volere la realizzazione della terza pista entro il
2004, e la conversione di Montichiari in secondo hub entro il 2010. Fossa ha chiesto un verifica immediata della ripartizione dei voli
tra Malpensa e Linate, uno dei crucci maggiori di Alitalia, e ormai viaggia in perfetta
sintonia con le richieste della compagnia di bandiera.
Si aprono scenari di accellerazione improvvisa per
Malpensa, neanche una settimana dopo averne messo in discussione la funzione. Insomma,
cè fretta. Così anche lassessore ai trasporti della Regione Massimo Corsaro
ha abbandonato laplomb ed è ritornato alle vecchie polemiche verso sindaci e
comitati del territorio, dichiarando al Corriere che la colpa è dello sviluppo selvaggio
consentito in passato dalle amministrazioni locali.
La ripartizione dei voli nel sistema aeroportuale lombardo
è da tempo una delle soluzioni proposte da un ampio fronte di ambientalisti, sindaci ed
esponenti politici che vedevano in questa scelta lunica soluzione per ripartire
onori e oneri del traffico aereo.
Con le ultime sterzate si profila un aumento considerevole del traffico, questa volta
davvero ripartito, ma con un raddoppio dei volumi sul totale dei cieli della Lombadia.
Ancora una volte si ripropone lantico dilemma: sviluppo e occupazione garantiti, ma
quanto compatibili?
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