Torna alla
zona sud

E-mail


Ore 16.30.35
Giorno
07/06/07
Venegono Superiore – La maggioranza replica alle accuse di "Venegono attiva"
"Venegono sicura" è la risposta della giunta Ciantia

<font face="Arial">&quot;Quello della sicurezza è un argomento sicuramente importante, che però deve essere affrontato in modo meno qualunquistico e superficiale. Non basta reprimere, occorre anche applicazione nella ricerca di condizioni almeno dignitose per tutti.&quot; Con queste parole, il sindaco di Venegono Superiore, Mariolina Ciantia, ha replicato ad un volantino distribuito recentemente dal gruppo &quot;Venegono Attiva&quot;, in cui si rimprovera l'amministrazione di non intervenire in materia di sicurezza dei cittadini, riferendosi, evidentemente, alla recente rissa avvenuta in via S. Rocco.</font> <p><font face="Arial">Il sindaco, ha inoltre ricordato che proprio nelle ultime riunioni del consiglio comunale, è stato varato il progetto &quot;Venegono Sicura&quot;, che, attraverso un accordo con Venegono Inferiore, prevede una presenza maggiore e più attiva dei due corpi di vigilanza. Ma il volantino va ben oltre e accusa la maggioranza &quot;catto-comunista&quot; di costruire &quot;con i soldi dei cittadini una struttura, il Cag, doppione dell'oratorio, con l'intento di manipolare gli adolescenti per renderli tanti piccoli leoncavallini&quot;.&nbsp;</font></p> <p><font face="Arial">E anche in questo caso interviene il primo cittadino venegonese, ricordando che &quot;Il Cag verrà dotato di personale in grado di interagire con il territorio con lo scopo di recuperare anche i casi più difficili, per di più lo farà in accordo con l'oratorio: le due strutture costituiranno un esempio di come sia possibile una concreta integrazione tra un'istituzione cattolica e una comunale&quot; Inoltre, fa sempre notare Mariolina Ciantia, la motivazione principale non sta nel &quot;manipolare&quot; giovani menti, ma nell'&quot;accrescere nei ragazzi la predisposizione a maturare proprie idee e la maggior autonomia di pensiero possibile&quot;. Ma la durezza delle dichiarazioni del sindaco venegonese non diminuisce quando fa alcune considerazioni in merito al volantino stesso. &quot;Creare un clima da chiamata alle armi in un paese come Venegono, è ridicolo. Operazioni di giustizia sommaria poi sono indegne di un paese civile e, fortunatamente, appartengono al passato; passato che evidentemente gli autori del volantino rimpiangono. La prospettiva che veramente può preoccupare consiste nel fatto che troppo spesso si fa leva sui sentimenti più deteriori ed istintivi della gente. Noi siamo convinti che si possano ottenere risultati migliori e più duraturi, anche in tema di sicurezza e ordine pubblico, facendo emergere i sentimenti positivi&quot; Ugo Marelli </font>

Ugo Marelli

Torna all'inizio dell'articolo