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Ore 16.31.18
Giorno
07/06/07
AlbizzateDomato un incendio all'alba: nessuna consuguenza per gli operai. Ma in azienda già si pensa alla trattativa per 70 esuberi che inizia domani
Fiamme alla Lamberti

Pesante lavoro per i Vigili del fuoco di Varese e di Busto accorsi a Valdarno per spegnere l'incendio sviluppatosi alla Lamberti. L'incidente si é verificato alle 6 di questa mattina, all'inizio per primo turno diurno. Secondo le frammentarie notizie trapelate si sarebbe trattato di un contrattempo all'interno di un macchinario, che non avrebbe coinvolto alcun operaio. La divisione sicurezza dell'azienda chimica conferma che nella mattinata c'é stato un blocco di lavorazione ma minimizza sulla portata del guasto. Non sono stati resi noti né il nome del macchinario, né la denominazione del composto chimico da cui si sarebbe sprigionata la fiammata. Secondo l'azienda l'intervento dei vigili del fuoco è stato richiesto unicamente per rispettare le norme di sicurezza. Sul posto stanno operando vigili del fuoco, tecnici dell'Asl e dirigenti della Lamberti. I danni non sono al momento quantificabili.

Ma l'azienda chimica é impegnata anche sul fronte della riorganizzazione interna. Martedì, nella sede varesina di Univa, sindacati (Cgil e Cisl) e dirigenza si incontreranno per discutere un piano che prevederebbe circa 70 esuberi. Secondo fonti sindacali, la Lamberti avrebbe intenzione di razionalizzare i settori logistico e amministrativo-commerciale, anche se sarà solo al tavolo di domani che verranno scoperte le carte. L'azienda avrebbe intrapreso contatti per taerziarizzare il settore trasporti e magazzino, una scelta molto frequente tra le imprese di medie dimensioni. Un'altra conseguenza della contrazione di personale dovrebbe risultare dall'introduzione di un nuovo sistema informatico. 

La Lamberti conta circa 600 dipendenti, divisi tra le sede produttiva di Albizzate e gli uffici amministrativi di Gallarate. Entrambre le strutture potrebbero essere coinvolte dalla trattativa sull'occupazione. Gli incontri finora effettuati tra le parti hanno affrontato il problema senza entrare nei dettagli. Da domani si conosceranno con più precisione le areee coinvolte, i numeri, e le soluzioni proposte per la ricollocazione dei lavoratori.

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