|
Nella serata di
ieri, Lunedì 11 Giugno, il Consiglio Comunale di Castellanza ha
discusso il progetto definitivo di interramento della tratta
ferroviaria FNM e la delega al Sindaco per la partecipazione alla
Conferenza dei Servizi in programma il prossimo Giovedì 21 Giugno
a Roma.
Come è noto, la
Conferenza dei Servizi, dovrà approvare il progetto definitivo di
interramento che prevede lo spostamento della stazione di
Castellanza al confine tra Castellanza e Busto Arsizio
Il progetto che
dovrà essere approvato in Conferenza dei Servizi è stato
concordato a seguito di un mandato espresso unitariamente dal
Consiglio Comunale di Castellanza nel Giugno 2000. E le intese
raggiunte rispecchiano quanto deciso dall’assise municipale
castellanzese.
Ciononostante,
alcune opposizioni castellanzesi hanno deciso di differenziarsi.
Nel Consiglio Comunale di ieri, infatti, Forza Italia e Vivere
Castellanza hanno votato contro il provvedimento. La Lega e i
Popolari si sono astenuti. Alleanza Nazionale ha, invece, votato
insieme alla maggioranza e dunque la delibera è stata approvata
con 13 voti favorevoli, 3 contrari e 4 astenuti.
Sulle ragioni che
hanno portato alcuni Consiglieri a contrastare il provvedimento,
il Sindaco, dott. Livio Frigoli, ha rilasciato la seguente
dichiarazione:
"Non
commento la posizione di Tellarini che considero contradditoria e
inattuabile per Castellanza. Lo hanno capito anche i consiglieri
dell’opposizione che, non a caso, non hanno in alcun modo difeso
la sua proposta.
Mi preme, invece,
avanzare alcune precisazioni sulle considerazioni di Forza Italia.
Il Consigliere Langè mi ha invitato a chiedere che il progetto
finale integri quello in discussione con la previsione di una
nuova stazione in zona di Castegnate.
Questa richiesta,
che non mi vede contrario nel merito, è però assolutamente
impraticabile per due ragioni:
- la prima
è di ordine tecnico. La revisione del progetto con l’individuazione
di un piano per la nuova stazione comporterebbe una modifica
di tutte le quote progettuali con una conseguente perdita di
tempo prezioso.
- la
seconda è di ordine procedurale. Il progetto esecutivo (che
dovrà essere realizzato se la Conferenza dei Servizi si
concluderà favorevolmente) non può in alcun modo
differenziarsi dal progetto definitivo e deve semplicemente
trasferire a livello operativo le previsioni progettuali
contenute nel definitivo.
Per queste
ragioni sarà difficilmente possibile tenere conto della
richiesta del Consigliere Lan |