E’ un’importante opportunità offerta a
quei giovani che dispongono delle capacità necessarie per
affermarsi negli studi universitari e che si pongono il problema
dei costi di un ateneo non statale.
la Liuc ha stato bandito il concorso
"Premiamo il merito" per l’assegnazione di borse di
studio speciali del valore di Lire 6.000.000 (Euro 3.098,74)
destinate a studenti con diploma di scuola media superiore che
desiderano iscriversi ai corsi di laurea dell’Università Carlo
Cattaneo di Castellanza .
In particolare, si tratta di:
- 15 borse di studio per coloro che intendono iscriversi al
corso di laurea in Economia Aziendale;
- 4 borse di studio per coloro che intendono iscriversi al
corso di laurea in Ingegneria Gestionale;
- 4 borse di studio per coloro che intendono iscriversi al
corso di laurea in Giurisprudenza.
La borsa di studio può essere automaticamente
rinnovata nei tre anni di corso in caso di superamento, entro la
sessione autunnale, dei 2/3 degli esami previsti e del
mantenimento di una media non inferiore ai 26/30.
Le condizioni necessarie per l’assegnazione
della borsa di studio sono:
- un voto di maturità non inferiore a 75/100 oppure media non
inferiore ai 7/10 nel III° e IV° anno degli istituti medi
superiori;
- reddito familiare lordo non superiore a Lire 75.000.000
(Euro 38.734,27) o Lire 90.000.000 (Euro 46.481,12) in caso di
famiglia con più di due figli;
- superamento di un test psicoattitudinale di selezione, che
quest’anno si terrà il 23 luglio a partire dalle ore 9.30 a
Castellanza presso l’Università Cattaneo.
Le domande di partecipazione al concorso
dovranno essere presentate entro il 20 luglio 2001 all’Ufficio
per il Diritto allo Studio dell’Università Cattaneo.
L’ammontare delle borse di studio che ogni
anno vengono assegnate agli allievi dell’Università Cattaneo è
di gran lunga superiore all’importo sopra indicato. Nell’anno
accademico che sta per terminare – il 2000/2001 – tra borse di
studio in senso stretto e contributi ad altro titolo (alloggio,
mensa, ecc.) è stato erogato 1 miliardo 336 milioni, più altri
72 milioni di cui hanno beneficiato i cosiddetti
"centocinquantisti", cioè gli allievi che effettuano
periodi di lavoro a supporto degli uffici amministrativi e degli
istituti.
Nei suoi primi dieci anni di attività, l’Università
Cattaneo ha complessivamente distribuito oltre 7 miliardi in borse
di studio: una cifra considerevole, tenuto conto che, trattandosi
di una Università nuova, la popolazione studentesca ha raggiunto
in via progressiva una soglia "di regime", così come l’offerta
didattica. Il primo anno accademico, infatti (1991/1992) - quando
esisteva un solo corso di laurea e gli allievi erano solo 303 –
le borse di studio furono di poco superiori a 200 milioni. Da
allora, si è verificata una crescita esponenziale, fino a
raggiungere, come detto, l’attuale 1 miliardo 400 milioni circa.
La maggior parte delle somme che alimentano il
fondo per le borse di studio proviene da soggetti privati:
imprese, banche, fondazioni, associazioni, cittadini, a
dimostrazione del forte legame della LIUC con l’ambiente
economico. La parte restante proviene dalla Regione Lombardia a
valere sulla normativa del "diritto allo studio", dalla
Camera di Commercio di Varese e dalla Provincia di Varese. Tutte
queste borse di studio vengono assegnate agli allievi già
iscritti all’Università, in base a bandi di concorso che
tengono conto del merito e delle condizioni economiche.
Le borse di studio "Premiamo il
merito" vengono invece assegnate a giovani che non ancora
iscritti all’Università Cattaneo, intendono farlo. Si tratta ,
cioè di borse di studio messe a disposizione dall’Università,
a valere sul proprio stesso bilancio, che hanno la precisa
funzione di "intercettare" i migliori studenti per farli
entrare a far parte del "patrimonio scientifico" dell’ateneo.