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Riceviamo
e pubblichiamo
Vietate le vendite
promozionali dei prodotti soggetti a saldi, dunque di quelli
stagionali o soggetti a deprezzamento. La Regione Lombardia, con
delibera di Giunta, ha infatti definito, nei giorni scorsi, i
periodi per le vendite di fine stagione, stabilendole dal 10
luglio al 10 agosto. Conseguentemente, in base all'articolo 4
comma 2 della legge 22 del 3 aprile 2000 ("Riforma della
disciplina relativa al settore del commercio"), le vendite
promozionali dei prodotti soggetti a saldo non possono essere
effettuate non solo nei periodi di saldo, ma anche nei trenta
giorni precedenti, dunque dal 10 giugno.
La normativa appena citata
è di pertinenza regionale. Dal punto di vista delle decisioni che
attengono invece al Comune, il sindaco di Gallarate Nicola Mucci
ha modificato nei giorni scorsi gli articoli 1 e 4 dell'ordinanza
sindacale che concerne la disciplina dell'orario degli esercizi di
vendita al dettaglio, di somministrazione al pubblico di alimenti
e bevande, di parrucchieri ed estetisti.
L'articolo 1 ha introdotto
la possibilità, per gli esercizi di vicinato della zona del
centro storico, di rimanere aperti, nel periodo da giugno a
settembre, sino alle 24.
L'articolo 4 ha invece
inserito la possibilità per gli esercizi di vicinato di
somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, di
parrucchieri ed estetisti della zona commerciale del centro
storico di restare aperti nelle domeniche e negli orari in cui si
svolge il mercato dell'antiquariato e dell'usato.
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