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Ore 16.33.00
Giorno
07/06/07
GallarateI commercianti commentano il primo provvedimento della giunta
Stazione, "Nuovi parcheggi? Meglio che niente"

"Togliere parcheggi davanti a una stazione? Una follia". Jessica, dipendente del bar di piazza Giovanni XXIII, ha le idee chiare. La rivoluzione della sosta, decisa dalla scorsa amministrazione comunale, aveva un controsenso evidente. Chi prende il treno usa l'auto. E deve poter parcheggiare vicino, altrimenti soffre. Bocciata l'idea di parcheggiare in via Torino, bocciata la navetta, ma soprattutto bocciata la rimozione di posti auto per i clienti dei negozi. "Una misura incomprensibile. Ora hanno deciso di rimetterli - continua ridendo -, era ora, anche se era molto meglio prima, quando il parcheggio era libero in tutta la piazza". 

Oggi, in quelle aree una volta destinate alle auto, ovvero i posti all'interno delle aiule, ci sono solo due motorini parcheggiati a sbafo e un gruppetto di scout che suona la chitarra. "Parcheggi? Perché?". Non é davvero una preoccupazione visibile, quella del posto auto, nel call-center pakistano. Loro, i clienti che affollano i telefoni diretti verso Islamabad, in piazza Giovanna XXIII in genere ci vanno a piedi. E in ogni caso il call-center è un luogo d'incontro di cui difficilmente si priverebbero. 

Chi aveva un diavolo per capello erano gli altri esercenti. Alcuni non hanno ancora voglia di parlare. "Non so nulla" risponde il titolare del negozio di ottica. "Non ho niente da dire" sorride, con un mazzo di fiori in mano, il titolare del fioraio Piantanida. 

Secondo quanto deciso dal sindaco Mucci mercoledì inizieranno i lavori. Nuove strisce blu e due file per il parking, a pagamento, due ore massimo, mille lire per ogni 60 minuti.

"Meglio che niente" commenta decisa Nadia Viale, dipendente della Omnibus viaggi. "In questi mesi molti clienti si sono lamentati della mancanza di parcheggi, alcuni entravano già arrabbiati perché avevano preso la multa. Fanno bene a ridare alla piazza alcuni posti, però dovrebbero anche abolire l'obbligo di svolta destra all'uscita, una misura senza senso". 

R.R.

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