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Ore 16.30.35
Giorno
07/06/07
MalpensaCampagna di rilevazione Sea: le centraline sotto i 65 decibel
Rumore, Malpensa non é fuorilegge

Buone notizie virtuali dal fronte del rumore aeroportuale. Un recente studio di Sea, basata sulla rilevazione del rumore di 14 centraline, dimostra che nell’area intorno all’hub nessuna stazione di rilevamento ha superato il limite di legge di 65 decibel. La notizia, anticipata oggi da un quotidiano nazionale, è stata confermata dalla società aeroportuale. 

Lo studio, basato sulle centraline poste nei paesi a ridosso dell’aerostazione, tiene conto anche delle tracce radar degli aerei ottenute dai tabulati della torre di controllo, ed è stato realizzato in collaborazione con Enac (ente nazionale aviazione civile) ed Enav (ente nazionale assistenza al volo). Grazie alla collaborazione dei due enti è così possibile stabilire il grado di rumore prodotto da ogni singolo veivolo. Una misura che permetterà di fornire dei dati sugli aerei più fracassoni. Possibilità non da poco, visto che già da tempo ambientalisti e sindaci della zona chiedono che ad esempio Alitalia, che ha una flotta ancora segnata da aerei di vecchia data, investa su un rinnovamento dei propri mezzi. Sea ha annunciato la consegna dello studio a tutti i sindaci della zona. Ma sui tavoli dei primi cittadini, oggi, non è ancora arrivato nulla. Giocoforza che i commenti siano ancora orientati alla massima prudenza. Così tre sindaci, ad esempio, Giovanni Canziani di Lonate Pozzolo, Claudio Montagnoli di Arsago Seprio e Claudia Colombo di Ferno non hanno ancora avuto modo di esaminare i tabulati. Questi, secondo quanto reso noto, verranno a breve inseriti nel sito Internet di Sea, www.sea-aeroportimilano.it, e quindi consultabili di tutti.

Le reazioni sul territorio non si faranno attendere. Una cosa è certe: sono giorni di grande dinamismo per la questione Malpensa. Ieri, mentre il Presidente della Regione Formigoni presentava l’avvio dei progetti del piano d’area, il neo ministro dei trasporti Pietro Lunardi ha annunciato che tra le priorità del governo Berlusconi c’è il potenziamento di Malpensa e la realizzazione della terza pista. Annunci che in brughiera generano preoccupazioni. Nonostante le molte rassicurazioni, in pochi credono che un’altra rampa di decolli possa davvero limitare i disagi.

R.R..

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