Malpensa e urbanistica. Le
opposizioni gallaratesi aspettano la nuova giunta al varco. Nicola Mucci (foto)
ha esordito con una serie di provvedimenti lampo su parcheggi e strade. Decisionismo ed
efficenza sembrano le nuove carte che la giunta intende giocare. Velocità e comunicazione
politica ben curata, ecco la ricetta. Dopo due settimane di
lavoro, Lista Buffoni, Vivi Gallarate, Rifondazione Comunista e Ulivo aspettano che la
discussione entri nel vivo. Mercoledì 20 si comincia, con un consiglio comunale che
prevede, tra gli ordini del giorno, la modifica dello statuto. Obiettivo: allargare la
giunta, far entrare nuovi assessori, rispettare i patti con i partiti della coalizione.
Dall'altra parte le opposizioni propongono cinque punti su Malpensa, Prg e Piano d'area
(Lista Buffoni e vivi Gallarate). Giovedì si replica, e poi ancora lunedì 25 giugno. Tre
sedute, una fila all'altra, progettate per consentire la votazione sullo statuto (nella
prima occorre la maggioranza dei due terzi, altrimenti il provvedimento deve essere
approvato due volte a maggioranza relativa). Rifondazione Comunista non rilascia aperture di credito a Mucci.
"Solo ordinaria amministrazione" quella svolta finora dal sindaco, é l'opinione
del consigliere Massimo Barberi (foto) "e per giunta
senza risolvere i veri problemi, vedi quello dei parcheggi sottratti ai pendolari in
piazza Giovanni XXIII. Hanno dato una risposta ai commercianti, lasciando i disagi per
tutti i gallaratesi che lavorano fuori città". L'opposizione dei comunisti
ripertirà da Malpensa. "Stiamo preparando una mozione contro la terza pista. Il
comune di Gallarate aderì un anno fa al documento contro l'espansione di Malpensa e ora
vorrremmo capire se furono parole al vento o se esiste l'intenzione di occuparsi di questo
problema".
Malpensa ritorna al centro anche della
politica della Lista Buffoni. Cinque gli ordini del giorno presentati. Rilettura
complessiva del piano d'area con particolare riferimento all'area 336, opposizione ai
supermercati nell'area del business park, nomina di una commissione ad hoc sullo stesso
problema, adesione al consorzio dei comuni della Malpensa e la convocazione di un
consiglio aperto sempre su Malpensa e 336. "Sono anni che le amministrazioni sottovalutano l'aeroporto - attacca Andrea
Buffoni (foto) - mentre occorre un ragionamento che ponga
Gallarate al centro dello sviluppo, una vera Questione Gallarate, come fosse un caso
nazionale da studiare, e non una semplice somma di lottizzazioni. Così si progetta solo
una città dormitorio, mi pare davvero poco". Andrea Buffoni dà una lettura
smaliziata delle prime mosse di Nicola Mucci. "Ha proceduto a una serie di nomine in
fretta, ma si tratta anche di rispettare gli accordi con i partiti, quanto alle altre
opere sulle strade, beh, erano inserite in tutti i programmi delle coalizioni, niente di
speciale. Non c'è il salto di qualità, manca il disegno complessivo. Segno che siamo di
fronte a una giunta debole".
Urbanistica e ancora urbanistica. "E' lì che si vedrà il vero volto di questa
giunta" commenta Laura Floris Martegani, coordinatrice dell'Ulivo. "Per
ora non si é visto un programma, nemmeno nelle dichiarazioni d'intenti". Molto
critico verso le
annunciate votazioni sullo statuto Pierluigi Galli (foto),
capogruppo Ds. "Si punta solo sul numero degli assessori dimenticando che lo statuto
necessiterebbe una discussione più ampia, a riguardo per esempio del ruolo delle
circoscrizioni. E' tutto funzionale a una spartizione di poltrone. L'esordio di Mucci é
stato deludente. Ci ha fatto vedere che le strade erano state trascurate dalla giunta
precedente, di cui lui faceva parte, e si è presentato poi da due signore anziane con
giornalisti al seguito, per risolvere i loro problemi. Ma, mi chiedo, dov'erano prima i
servizi sociali?". |