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Accordo
raggiunto tra il comitato tutela verde pubblico e il sindaco Dario
Galli circa il progetto del rifacimento di Piazza Mazzini: Galli,
dopo un lungo dibattito tenutosi alla palazzina civica questa
mattina con i membri del comitato, ha così accolto la loro
richiesta di incontrare la commissione urbanistica per rivedere
insieme i dubbi sul progetto.
“Sappiamo
che è necessario sacrificare qualche pianta, ma vorremmo valutare
bene la cosa” hanno esordito i membri del comitato: “Gli
alberi di piazza Mazzini non sono malati e questo è l’unico
polmone verde della città. Gli alberi sono vivi, non sono degli
oggetti, e questi alberi non sono alla fine del loro ciclo
vegetativo”. Il sindaco Dario Galli, prima di accettare la
proposta di un incontro con la commissione urbanistica, ha esposto
le motivazioni che hanno portato l’amministrazione a scegliere
di rifare totalmente la piazza, per così riportarla agli aspetti
delle sue origini all’inizio del ‘900: “Tradate non ha un
suo polmone verde. Il fatto che piazza Mazzini sia diventata una
specie di parco è stato un caso: la piazza non è frutto di un
progetto di pianificazione del verde, la sistemazione degli
attuali alberi non è mai stata studiata: la piazza che vedete
oggi è il risultato di un vero disordine urbanistico. Il nostro
obiettivo, con il nuovo progetto, è quello di ridare alla piazza
del Comune un minimo di dignità estetica: piazza Mazzini dovrà
essere il centro del paese con anche la possibilità di diventare
un punto di incontro”. Il sindaco ha poi proseguito esponendo
l’idea di creare “un vero parco pubblico” grande cinque
volte piazza Mazzini. Dove? Proprio nel centro di Tradate dove
oggi c’è villa Inzoli.
Non
è ancora stata fissata la data dell’incontro del comitato con
la commissione urbanistica, ma il sindaco ha assicurato che si
svolgerà entro fine luglio o i primi di settembre: “Non è
particolarmente da rivedere il progetto nel suo impianto generale:
da questo punto di vista dico subito che non me la sento di
toccarlo; si potrà discutere invece dell’alberatura”. I tempi
del progetto sono ancora lunghi: per fine anno si prevede la
presentazione del progetto definitivo, dopo di che si dovrà
passare alla realizzazione del progetto esecutivo e alle gare
d’appalto: per la nuova piazza di Tradate deve ancora passare un
bel po’ di tempo.
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