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L’allarme
Bromacil sembra essere cessato: il problema della presunta acqua
inquinata in città che aveva fatto inizialmente chiudere ben tre
pozzi, sembra abbia solo creato qualche disagio nella pressione
dell’acqua. In attesa di risultati, per ora è rimasto chiuso un
solo pozzo, sul quale si stanno svolgendo accertamenti.
Ora,
dopo quasi tre settimane dal fatto che aveva creato non poco
scompiglio, il gruppo consiliare di minoranza “Una città per
tutti” ha presentato in comune un’interpellanza che sarà
discussa durante il prossimo consiglio comunale: nel documento si
chiede all’amministrazione maggiori delucidazioni su quanto
avvenuto, sulle cause, e sull’informazione ai cittadini sulla
questione della presenza Bromacil.
Nell’interpellanza,
il gruppo di minoranza fa riferimento a quanto detto nell’ultimo
consiglio comunale dal sindaco Pierluigi Gilli: “il Sindaco ha
parlato del fatto che la chiusura precauzionale dei pozzi era
stata verificata dai cittadini solo dopo qualche giorno dalla sua
effettuazione, a causa dell'arrivo del bel tempo e del conseguente
maggiore uso dell'acqua nelle abitazioni” scrivono gli
interpellanti. Viene così chiesto all’amministrazione comunale
se i cittadini sarebbero stati comunque avvisati se fosse
persistito il maltempo; se i cittadini, in questo caso, sarebbero
stati avvertiti delle caratteristiche di nocività alla salute
umana della sostanza in esame. Ultima domanda, nonchè forse la più
importante, “se i tecnici competenti abbiano ad oggi elaborato
altre cause possibili dell'inquinamento da Bromacil e se il comune
abbia attuato le operazioni necessarie all'accertamento di
eventuali responsabilità”.
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