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Ore 16.31.18
Giorno
07/06/07
Busto ArsizioAlcune proposte di Legambiente per la mobilità sostenibile
"Libertà, sicurezza, certezza per mobilità di merci e persone"

Riceviamo e pubblichiamo
Fedele al proprio pensiero ecologista, sintetizzato nello slogan "PENSARE GLOBALMENTE, AGIRE LOCALMENTE", LEGAMBIENTE Lombardia ha scelto la giornata di domenica 17 giugno per esprimere, assieme a tante altre componenti dell’ambientalismo, le proprie preoccupazioni e alcune proposte riguardanti una mobilità sostenibile.

Le questioni legate al trasporto implicano grandi decisioni perché riguardano la democrazia, l’economia, la salute: esse non sono solo di carattere regionale, ma anche europeo.

Dove sono finiti i cinquemila miliardi annunciati per le Ferrovie lombarde? Non esiste un solo collegamento nuovo, né un raddoppio dei binari, né tantomeno un treno locale per Malpensa. Noi affermiamo, come le grandi università ed istituti hanno ripetutamente fatto, che la costruzione di nuove autostrade non risolve la questione della Mobilità. Spostando i flussi del traffico di alcuni chilometri e ampliandoli si ottiene lo scopo di estendere a macchia d’olio le code d’auto e l’inquinamento.

I circoli Legambiente di Busto Arsizio, Cassano Magnago, Gallarate e Valle Olona dicono a chiare lettere:

NO ALLA PEDEGRONDA, ALLA VARIANTE 336 che portano ALTRI BISONTI INQUINANTI SULLA NOSTRA TERRA.

L’alternativa veramente sostenibile è il trasporto pubblico efficiente. Ribadiamo la necessità della CURA DEL FERRO E DELLE FERROVIE. La nostra opinione è che si devono investire tre lire nel trasporto rotabile contro ogni lira spesa per le autostrade presenti e future.

Il sistema viario deve essere basato sul riutilizzo dell’esistente, riqualificandolo. Si deve creare lo spazio per un’efficiente mobilità cittadina su due ruote, le biciclette, investendo nelle opere di servizio e di raccordo.

Nella zona sud della provincia, a Busto, Gallarate, Castellanza, e sull’asse del Sempione il sistema di rilevamento della qualità dell’aria è fuori uso da quest’inverno, per motivi di ristrutturazione. Nessuno conosce le poco salubri condizioni che la nostra aria detiene.

Ai Comuni chiediamo infine di farsi carico dei problemi locali, supportati concretamente da Provincia e Regione: basta al Grande Fratello che ci rifila tubi di scarico dentro i parchi e sotto le finestre di casa.

Legambiente Busto Arsizio, Cassano Magnago
Gallarate e Valle Olona

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