Fedele al proprio pensiero ecologista, sintetizzato nello slogan "PENSARE
GLOBALMENTE, AGIRE LOCALMENTE", LEGAMBIENTE Lombardia ha scelto la giornata di
domenica 17 giugno per esprimere, assieme a tante altre componenti
dellambientalismo, le proprie preoccupazioni e alcune proposte riguardanti una
mobilità sostenibile.
Le questioni legate al trasporto implicano grandi decisioni perché
riguardano la democrazia, leconomia, la salute: esse non sono solo di carattere
regionale, ma anche europeo.
Dove sono finiti i cinquemila miliardi annunciati per le Ferrovie
lombarde? Non esiste un solo collegamento nuovo, né un raddoppio dei binari, né
tantomeno un treno locale per Malpensa. Noi affermiamo, come le grandi università ed
istituti hanno ripetutamente fatto, che la costruzione di nuove autostrade non risolve la
questione della Mobilità. Spostando i flussi del traffico di alcuni chilometri e
ampliandoli si ottiene lo scopo di estendere a macchia dolio le code dauto e
linquinamento.
I circoli Legambiente di Busto Arsizio, Cassano Magnago, Gallarate e
Valle Olona dicono a chiare lettere:
NO ALLA PEDEGRONDA, ALLA VARIANTE 336 che portano ALTRI BISONTI INQUINANTI SULLA
NOSTRA TERRA.
Lalternativa veramente sostenibile è il trasporto pubblico
efficiente. Ribadiamo la necessità della CURA DEL FERRO E DELLE FERROVIE. La nostra
opinione è che si devono investire tre lire nel trasporto rotabile contro ogni lira spesa
per le autostrade presenti e future.
Il sistema viario deve essere basato sul riutilizzo
dellesistente, riqualificandolo. Si deve creare lo spazio per unefficiente
mobilità cittadina su due ruote, le biciclette, investendo nelle opere di servizio e di
raccordo.
Nella zona sud della provincia, a Busto, Gallarate, Castellanza, e
sullasse del Sempione il sistema di rilevamento della qualità dellaria è
fuori uso da questinverno, per motivi di ristrutturazione. Nessuno conosce le poco
salubri condizioni che la nostra aria detiene.
Ai Comuni chiediamo infine di farsi carico dei problemi locali,
supportati concretamente da Provincia e Regione: basta al Grande Fratello che ci rifila
tubi di scarico dentro i parchi e sotto le finestre di casa.