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Ore 16.31.43
Giorno
07/06/07
Cassano Magnago – "Il trasporto potrebbe essere gratuito per alcune categorie di cittadini"
Rifiuti ingombranti, una proposta 
dell'Ulivo per migliorare il servizio

Riceviamo e pubblichiamo

Al Sindaco

  • Al Presidente dell’Azienda Speciale Servizi Comunali

e.p.c.

  • Al Presidente del Consiglio Comunale

  • Al Presidente della Commissione servizi sociali

  • Al Presidente della Commissione bilancio

    • Al capogruppo consiliare della Lega Nord

    • Al capogruppo consiliare del Polo per le libertà

    • Al consigliere comunale Renato Pagnan

 

Oggetto: proposta di raccolta domiciliare di rifiuti ingombranti e voluminosi

Ci sono pervenute diverse e ripetute segnalazioni relative alla difficoltà che alcuni nostri concittadini riscontrano nel conferire presso l’ecocentro di via Gasparoli i loro rifiuti.

In particolare, sono gli anziani e/o quelle persone non automunite oppure dotate di autovetture non particolarmente capienti, che lamentano il fatto che spesso, dovendosi fare accompagnare all’ecocentro da qualche loro parente o conoscente per il trasporto di rifiuti ingombranti o di quelli derivanti dal taglio dell’erba, viene loro interdetto l’accesso all’ecocentro da parte degli operatori dell’ASSC. Nonostante il fatto che questi nostri concittadini si presentino regolarmente muniti della "Carta dei servizi ambientali", infatti, viene loro spiegato che se i rifiuti vengono trasportati da un furgoncino (e relativo guidatore, ovviamente) che potrebbe appartenere a qualche ditta privata, ciò impedisce al personale addetto all’ecocentro di ricevere quei rifiuti; di qualsiasi tipo quei rifiuti siano.

Faccio qualche esempio che ci è stato segnalato:

  1. chi ha acquistato un nuovo frigorifero, non ha potuto conferire all’ecocentro quello vecchio perché non disponendo di un auto abbastanza grande da contenerlo, non ha potuto nemmeno accedere all’ecocentro a bordo del furgone del suo rivenditore di elettrodomestici su cui era stato caricato il vecchio frigorifero;
  2. chi ha fatto pulizia nella propria cantina o nel proprio solaio ed ha trovato qualcuno che gli ha prestato un mezzo adatto al trasporto di rifiuti di una certa dimensione (vecchi mobili, sedie, ecc.), se è visto impedire l’accesso all’ecocentro perché il mezzo non aveva le dimensioni e le caratteristiche di un mezzo "privato".

 

Questi due esempi mi bastano per evidenziare che esistono in Cassano categorie di cittadini che, pur animati da senso civico, riscontrano molte difficoltà nel conferire in via Gasparoli i loro rifiuti voluminosi.

 

Detto ciò, mi permetto, allora, di sottoporre alla vostra attenzione la proposta di definire i dettagli (e di darne informazione a tutti i cittadini) del sistema di raccolta domiciliare anche dei rifiuti ingombranti (magari previo avviso telefonico), il cui trasporto potrebbe essere gratuito per alcune categorie di cittadini, mentre potrebbe prevedere una partecipazione alle spese da parte di altre categorie , quelle meno disagiate.

 

Ricordo che un servizio di questo tipo era, del resto, già previsto nella relazione a corredo del piano finanziario redatto ai fini della determinazione della tariffa per l’anno 2000.

Si tratterebbe, quindi, di dare attuazione a quanto già deciso con il passaggio dal Comune all’ASSC del servizio di igiene urbana e con l’applicazione della nuova tariffa al posto della vecchia TARSU.

 

L’accoglimento di questa proposta, tra l’altro, avrebbe il merito di scoraggiare qualsiasi tentazione di abbandono dei rifiuti ingombranti sul territorio.

Che ne pensate ?

Certo che vorrete valutare con attenzione questa proposta, mi è gradita l’occasione per porgervi cordiali saluti.

Francesco De Palo,
consigliere comunale de l’Ulivo

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