|
Riceviamo
e pubblichiamo
Al Sindaco
e.p.c.
-
Al Presidente del
Consiglio Comunale
-
Al Presidente
della Commissione servizi sociali
-
Al Presidente
della Commissione bilancio
-
Al capogruppo
consiliare della Lega Nord
-
Al capogruppo
consiliare del Polo per le libertà
-
Al consigliere
comunale Renato Pagnan
Oggetto: proposta
di raccolta domiciliare di rifiuti ingombranti e voluminosi
Ci sono pervenute
diverse e ripetute segnalazioni relative alla difficoltà che
alcuni nostri concittadini riscontrano nel conferire presso l’ecocentro
di via Gasparoli i loro rifiuti.
In particolare,
sono gli anziani e/o quelle persone non automunite oppure dotate
di autovetture non particolarmente capienti, che lamentano il
fatto che spesso, dovendosi fare accompagnare all’ecocentro da
qualche loro parente o conoscente per il trasporto di rifiuti
ingombranti o di quelli derivanti dal taglio dell’erba, viene
loro interdetto l’accesso all’ecocentro da parte degli
operatori dell’ASSC. Nonostante il fatto che questi nostri
concittadini si presentino regolarmente muniti della "Carta
dei servizi ambientali", infatti, viene loro spiegato che se
i rifiuti vengono trasportati da un furgoncino (e relativo
guidatore, ovviamente) che potrebbe appartenere a qualche ditta
privata, ciò impedisce al personale addetto all’ecocentro di
ricevere quei rifiuti; di qualsiasi tipo quei rifiuti siano.
Faccio qualche
esempio che ci è stato segnalato:
- chi ha acquistato un nuovo
frigorifero, non ha potuto conferire all’ecocentro quello
vecchio perché non disponendo di un auto abbastanza grande da
contenerlo, non ha potuto nemmeno accedere all’ecocentro a
bordo del furgone del suo rivenditore di elettrodomestici su
cui era stato caricato il vecchio frigorifero;
- chi ha fatto pulizia nella
propria cantina o nel proprio solaio ed ha trovato qualcuno
che gli ha prestato un mezzo adatto al trasporto di rifiuti di
una certa dimensione (vecchi mobili, sedie, ecc.), se è visto
impedire l’accesso all’ecocentro perché il mezzo non
aveva le dimensioni e le caratteristiche di un mezzo
"privato".
Questi due esempi
mi bastano per evidenziare che esistono in Cassano categorie di
cittadini che, pur animati da senso civico, riscontrano molte
difficoltà nel conferire in via Gasparoli i loro rifiuti
voluminosi.
Detto ciò, mi
permetto, allora, di sottoporre alla vostra attenzione la proposta
di definire i dettagli (e di darne informazione a tutti i
cittadini) del sistema di raccolta domiciliare anche dei rifiuti
ingombranti (magari previo avviso telefonico), il cui trasporto
potrebbe essere gratuito per alcune categorie di cittadini, mentre
potrebbe prevedere una partecipazione alle spese da parte di altre
categorie , quelle meno disagiate.
Ricordo che un
servizio di questo tipo era, del resto, già previsto nella
relazione a corredo del piano finanziario redatto ai fini della
determinazione della tariffa per l’anno 2000.
Si tratterebbe,
quindi, di dare attuazione a quanto già deciso con il passaggio
dal Comune all’ASSC del servizio di igiene urbana e con l’applicazione
della nuova tariffa al posto della vecchia TARSU.
L’accoglimento di
questa proposta, tra l’altro, avrebbe il merito di scoraggiare
qualsiasi tentazione di abbandono dei rifiuti ingombranti sul
territorio.
Che ne pensate ?
Certo che vorrete
valutare con attenzione questa proposta, mi è gradita l’occasione
per porgervi cordiali saluti.
Francesco De Palo,
consigliere comunale de l’Ulivo |