Si è concluso, ieri in tarda serata, linterrogatorio a Luca Giudice,
accusato dal pm bustese Roberto Craveia di essere il serial killer di viados e prostitute.
Nel commissariato di via Candiani, alla presenza del vice-questore Luigi Mauriello, del
capitano dei carabinieri Pierpaolo Mason, della mobile varesina Novati, del dirigente
della Omicidi di Milano, Nicola Lupidi, del sostituto procuratore, e con lavallo di
uno psichiatra, il fermo di un ragazzo, appartenente ad una famiglia normale, come tante,
senza tanto bene e senza tanto male, è stato tradotto dallaccusa in arrestoLuca Giudice è in custodia del carcere di Busto, e conserva lo stesso
sguardo opaco, "strano" "allucinato" come lhanno definito i
viados che lo conoscevano. Pare, infatti, che prima di oltrepassare la frontiera
dellaggressione, Luca frequentasse lambiente delle prostituzione, dove era
considerato un amico, ma è un particolare che in sede di interrogatorio laccusato
ha fermamente negato. Come ha negato una serie di ulteriori addebiti: dalla minacce ad un
albanese al tentato omicidio ad una donna italiana, questa volta al di fuori del mondo
della strada.
Chi conosce Luca lo descrive come una persona fragile, debole, che
avvertiva su di sé un forte disagio, e forse anche evidenti complessi, che probabilmente
hanno portato Luca a reagire con violenza esagerata nei confronti di piccoli e grandi
torti e soprusi che avvertiva contro di lui.
Una rabbia cieca che non poteva, non voleva, o non riusciva ad
incanalare in modo corretto, e che si scagliava su soggetti più deboli, indifesi, e più
in basso, di lui stesso.
"Domani spiega Fabrizio Busignani, avvocato della difesa
davanti il gip ci sarà la convalida del fermo e la conclusione
dellinterrogatorio. E un caso delicato che richiede massima cautela, ma
affermare che il mio assistito è reo confesso è un termine improprio, ci sono episodi
contestati che sono ancora tutti da chiarire".
Tutto da chiarire, non solo, per la difesa, ma forse anche per
laccusa, che proprio ieri in conferenza stampa aveva sottolineato alcuni particolari
che non collimavano.
Quali? Le ipotesi che arrivano da sedi ufficiose paiono dirigersi
ancora su altre aggressione non ancora addebitate allaccusato. Nel frattempo è
stata anche chiesta una perizia psichiatrica di Luca Giudice al dott.Picozzi, mentre
sabato terminerà la competenza di questo caso per la provincia di Varese: il fascicolo si
sposterà a Milano dal gip Novi. |