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ultimati i lavori di corso Italia, sono pronti a partire quelli
per via Marconi dove il rifacimento della fognatura sarà l’obiettivo
primario dell’intervento. I lavori partiranno al 2 di luglio e
la spesa prevista si aggira intorno al mezzo miliardo per questi
lavori che andranno avanti per oltre due mesi, fino a fine agosto.
Molte le polemiche
che hanno accompagnato i lavori in città negli ultimi mesi: le
grandi code, come il possibile inquinamento. Polemiche che avevano
portato alcuni membri del centrosinistra a chiedere di spostare la
data di inizio lavori in via Marconi per dare un po’ di tregua
ai cittadini.
"Era un
impegno, nei confronti dei cittadini, indifferibile" spiega l’assessore
Fausto Gianetti: "Ci sono dei commercianti e dei privati che
quando piove si ritrovano liquami nelle cantine: siamo coscienti
che via Marconi sia uno dei nervi vitali della città, ma questo
lavoro era da fare e quale miglior periodo di quello estivo? Non
possiamo pensare di coprire con una finta coperta, dobbiamo
mettere a posto il problema alla radice e dobbiamo farlo
ora". "In questo periodo il traffico è nettamente in
diminuzione" prosegue l’assessore alla viabilità Fabio
Mitrano: "Le scuole sono chiuse, molta gente parte per le
ferie: proprio per la scelta del periodo pensiamo che i disagi
saranno minimi".
Il primo lavoro
sarà quello di effettuare un carotaggio all’incrocio con Via
Manzoni: non si sa ancora cosa si troverà e il periodo che tale
incrocio rimarrà chiuso potrà variare tra i 10 e i 15 giorni. L’assessore
Mitrano comunque assicura che, man mano che i lavori
proseguiranno, saranno aperti i tratti sistemati e costantemente
controllata la viabilità. Nella zona sarà comunque consentito il
transito locale. Intanto, per meglio rendere noto ai cittadini
quali vie alternative sarà possibile utilizzare, sono state
stampate 6 mila copie di un volantino completo di cartina che
illustra gli itinerari alternativi e oltre un centinaio di locandine
destinate all’affissione pubblica. Inoltre, sarà data ampia
diffusione su Saronno Sette e Città di Saronno, nonché su
internet tramite il sito del
comune. |