Tradate
I ragazzi della 4B del liceo scientifico Marie Curie vincono il
3° premio dell’Oscar del riciclaggio ad Arona
Gli
studenti dello scientifico diventano artisti
Grazie all’operato
dei suoi alunni, il liceo scientifico Marie Curie continua a far
parlare di sé e lo fa anche alquanto positivamente: poco tempo fa
una delegazione di 49 ragazzi si era recata in visita dal
presidente della Repubblica a Roma a palazzo Chigi; ora la classe
4°B è appena stata dichiarata vincitrice del 3° premio dell’
“Oscar del riciclaggio”, organizzato dal Lions Club
Arona-Stresa e dall’assessorato per l’ambiente del comune di
Arona: trecento mila lire per un concorso dove hanno partecipato
più di duecento istituti di varie province per un totale di
migliaia di ragazzi. L’opera realizzata dagli studenti,
intitolata “Che tempi... non è più come una volta” ironizza
su una delle frasi che più spesso si sentono: “in questa
maniera si è voluto far vedere come la varietà e il mutamento
continuo che caratterizza il nostro quotidiano sia invece
stimolante e aperto alle possibilità, affidate piuttosto al buon
senso (spesso scarso) degli umani” hanno spiegato i ragazzi “artisti”.
La curiosa opera vincitrice del premio, rimasta esposta presso il
palazzo dei congressi ad Arona dal 26 maggio al 17 giugno insieme
alle altre opere concorrenti di altri istituti, consiste in delle
bottiglie di Coca-cola montate come clessidre all’interno di una
cassetta di plastica della frutta; all’interno delle clessidre
scorre, secondo ritmi diversi, della plastica macinata a polvere e
variamente colorata. I ragazzi della 4° B hanno così portato il
nome della scuola a livello regionale, dimostrando che lo
stereotipo dello studente di un liceo scientifico non si chiude
totalmente a quella che vuole essere l’espressione artistica.