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Ore 16.33.41
Giorno
07/06/07
Gallarate"Addebiti pretestuosi contro le lavoratrici". La Cgil accusa il dottor Durante
Casa di riposo ancora nella bufera,
sciopero generale contro il direttore

Clima rovente alla casa di riposo Camelot. Al centro della bufera, come alcuni mesi fa, il direttore generale Michele Durante. Il sindacato - la Cgil funziona pubblica per la precisione - lo accusa di aver creato un clima da caserma all'interno della struttura. "Il responsabile dell'azienda - scrive il segretario provinciale Vieri Paolo Bursich - non perde occasione per provocare i dipendenti infliggendo agli stessi numerosissime contestazioni di addebito pretestuose, che saremmo tentati di definire ridicole se non provocassero forti preoccupazioni e tensioni tra i lavoratori".

La lettera, inviata anche al sindaco, al prefetto e al questore, è datata 23 maggio e sarebbe dovuta arrivare anche nelle redazioni dei giornali. In realtà è stata resa nota solo giovedì sera dal consigliere comunale di Rifondazione comunista Massimo Barberi. La Cgil ha convocato un'assemblea del personale per il 14 luglio alle 13.30 per decidere la modalità dello sciopero generale che, secondo il sindacato, si rende assolutamente necessario. Il personale è comunque in stato di agitazione e ha deciso il blocco di ogni forma di straordinario.

Ma come si é arrivati al muro contro muro? "La Rsu é entrata in azienda nel 2001 - spiega Bursich - e ha trovato una situazione difficile. Molte lavoratrici si lamentavano di essere state appellate in maniera pesante dal dottor Durante (foto). Allora abbiamo chiesto che cessasse questo comportamento. La richiesta é stata accolta, ma in compenso sono iniziate una serie di ritorsioni basate su sanzioni pecuniarie per ogni sciocchezza. Stiamo parlando di persone che guadagnano un milione e seicentomila lire al mese. Ci siamo rivolti all'ufficio vertenze e stiamo raccogliendo un elenco di episodi che probabilmente presenteremo al Pretore".

Bursich distingue però la gestione dalla struttura. "L'azienda è nuova ed é bellissima, ci sono tutte le condizioni per svolgere un buon lavoro, il problema é il direttore Durante".

Il presidente della struttura, Carlo Bonicalzi, difende il suo collaboratore. "In mia presenza non sono mai avvenuti episodi sconvenienti nei confronti delle lavoratrici. So che esistono alcune contestazioni nei loro confronti" spiega, invitando però a non drammatizzare. "La lettera della Cgil ci ha lasciato stupiti perché in precedenza c'erano stati una serie di incontri costruttivi con i sindacati. Strano che vogliano già convocare una misura forte come lo sciopero generale, forse potevano chiedere un incontro con il consiglio di amministrazione, comunque siamo disponibili al confronto".

Della casa di riposo Camelot si continua a discutere, anche tra i banchi della politica. Nell'ultimo consiglio comunale Andrea Buffoni ha presentato un ordine del giorno in cui chiedeva la costituzione di una commissione consiliare ispettiva. La richiesta è stata respinta dal centrodestra con la motivazione che ogni atto della casa di riposo deve essere affidato alla commissione servizi sociali. Buffoni ha allora chiesto un emendamento che preveda come primo atto di quella commissione un'indagine. Richiesta anche questa respinta dalla maggioranza.

Roberto Rotondo

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