|
Programmare le assunzioni
mirate secondo un criterio di gradualità con l’obiettivo di
consentire al datore di lavoro una progressione quali-quantitativa
sostenibile dei lavoratori disabili e a questi ultimi un
avviamento confacente alle proprie caratteristiche professionali e
personali.
Sono questi gli obiettivi
della convenzione stipulata tra il Comune di Castellanza e la
Provincia di Varese – Servizio Collocamento Mirato Disabili –
approvata all’unanimità nella seduta del 27 Giugno dal
Consiglio Comunale castellanzese.
La convenzione – la prima
del genere attuata in tutta la provincia di Varese – consente la
piena applicazione della legge n. 68/99 "Norme per il diritto
al lavoro dei disabili" nel rispetto dei diritti e delle
prerogative dei disabili e dei datori di lavoro.
La Legge n. 68/99 determina,
infatti, il numero di disabili da inserire nel proprio organico
sulla base del numero dei dipendenti in servizio. Su tale base il
Comune di Castellanza ha rilevato la necessità di assumere una
persona disabile oltre a quelle già in servizio. Persona disabile
che andrà ad inserirsi all’interno dell’Ufficio Protocollo
con mansioni di centralinista e di addetto alla gestione della
posta.
L’assunzione avrebbe
potuto avvenire sia tramite assunzione diretta oppure tramite
apposita convenzione che individui tempi e modalità di
assunzione. Il Comune di Castellanza, al fine del rispetto del
principio di trasparenza e per consentire a tutti coloro che
rientrano nella categoria disabili di aspirare al posto, ha deciso
di intraprendere la strada della convenzione con il Servizio
Collocamento Mirato Disabili della Provincia di Varese.
Una modalità che consente
di procedere all’assunzione dopo selezione pubblica con la quale
venga individuata la persona da sottoporre a tirocinio per un
periodo di sei mesi prima di addivenire, in caso di esito positivo
del tirocinio, all’assunzione nominativa a titolo definitivo. La
scelta del tirocinio formativo finalizzato all’assunzione - dopo
la selezione pubblica - consentirà al Comune di Castellanza un
inserimento progressivo e mirato del lavoratore e a quest’ultimo
un inserimento lavorativo seguito e sostenuto da un tutor.
Infatti, il periodo di tirocinio sarà monitorato dagli operatori
del nucleo di inserimento lavorativo denominato "Progetto
Giasone" – con il quale il Comune di Castellanza ha già
avuto diverse esperienze positive per l’inserimento in azienda
di persone disagiate seguite dai Servizi Sociali - che avranno l’incarico
di sostenere e affiancare il disabile durante lo svolgimento dell’attività
lavorativa.
"Abbiamo deciso di
intraprendere la strada del tirocinio finalizzato all’assunzione
della persona disabile – spiega il
dott. Paolo Pigni, Responsabile dell’Area Gestionale - perché
riteniamo che ciò possa tradursi da un lato in una migliore
qualità di vita e di approccio al lavoro del disabile e dall’altro
in una maggiore soddisfazione in termini di risultato e di
facilità di inserimento da parte del Comune".
Ora, approvata la
convenzione, si procederà con l’emissione del bando di
selezione pubblica per l’individuazione del disabile da inserire
tramite tirocinio formativo all’interno dell’Ufficio
Protocollo del Comune di Castellanza.
(A cura dell’Assessorato all’Informazione)
|