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Un
bilancio come non se ne vedevano da anni in città: con queste
parole sia l’assessore che il sindaco hanno definito l’operato
del 2000. Seconda parte del consiglio comunale quindi
esclusivamente dedicata alla discussione del bilancio consuntivo
del 2000: secondo i dati presentati dell’assessore al bilancio
Annalisa Renoldi si è trattato di un anno nettamente positivo, in
piena crescita per l’intera città, la cui amministrazione,
nonostante il cambio elettorale avvenuto due anni fa, è riuscita
a non far risentire sulla popolazione il cambio di gestione.
Si
tratta così del primo bilancio completo dell’amministrazione
Gilli: il 96% delle spese che erano state previste di fare sono
state fatte; i settori di spesa che hanno avuto più incremento
rispetto all’anno precedente sono stati quello della Polizia
Municipale con il 18% in più, mentre la cultura ha avuto un
aumento del 12% e i servizi sociali dell’8. L’avanzo di
bilancio è di quasi 4 miliardi, da considerarsi non troppo
elevato (in quanto avrebbe significato troppi obiettivi non
raggiunti) ma abbastanza ragguardevole da permettere
all’amministrazione di coprire delle spese nel 2001 (come la
ristrutturazione dei tetti delle scuole che sarà fatta durante
l’estate) senza necessariamente ricorrere a mutui come invece si
era pensato di fare. “Molto interessante la parte dedicata agli
investimenti” spiega l’assessore Renoldi: “dei 15,6 miliardi
previsti, ne sono stati utilizzati 15,4 per manutenzione strade e
molto altro, un dato molto positivo per Saronno”. Alle critiche
di un aumento della pressione fiscale, l’assessore Renoldi ha
risposto con i numeri: “Un aumento di 300 lire procapite non può
essere certo considerato dannoso o esoso, ma normale”.
Piuttosto
innocue anche le critiche della minoranza che non si è dimostrata
molto compatta nella votazione contro il bilancio: molto
interessante il fatto che Fausto Forti dei
Laburisti-Democratici-Repubblicani abbia votato a favore
premettendo che “non sto passando alla maggioranza, ma
semplicemente rispettando la mia libertà di decisione e quello
che è stato fatto nella gestione del bilancio 2000 è un buon
lavoro”. Anche la Lega non ha dato il suo voto contrario, ma si
è avvalsa della facoltà di astenersi. Contrari i Ds, i quali
nella persona del consigliere Leotta hanno esposto i loro dubbi
sul fatto che nel 2000 vi sia stata poca attenzione
all’ambiente, più specificatamente all’acqua, ai rifiuti e
all’inquinamento: “vi sono grossi problemi da questo punto di
vista: si tratta di un buco nero nel bilancio”. 5 voti contrari
si sono quindi opposti al bilancio consuntivo.
“Presentando
questo bilancio, abbiamo la conferma che la macchina comunale ha
ripreso a lavorare a pieno ritmo, non solo lasciandosi alle spalle
la normale fase di rallentamento dell’attività dovuta ad un
cambio di amministrazione, ma sviluppando e ampliando l’attività
corrente”. Molto soddisfatto dell’operato si è dimostrato
anche il sindaco Gilli, che ha fatto notare soprattutto come
“siamo riusciti a rispettare pienamente quello che avevamo
detto”.
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