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Ore 16.31.17
Giorno
07/06/07
SaronnoGrande partecipazione ed entusiasmo alla convention di Roma con Rutelli e Fassino
Dall'hotel Ergife a Saronno, l'Ulivo cresce

Non si respira certo aria di sconfitta nell’affollatissima assemblea di Roma, assemblea convocata via E mail, con i rappresentanti dei Comitati Rutelli, dell’Ulivo e dei Sindaci, provenienti da tutta Italia, mescolati fra tutti i big del centrosinistra (Amato, Letta, Dini, Parisi, Bindi, Diliberto, Veltroni…).
Chi ha ucciso l’Ulivo uno non uccida l’Ulivo due, sta scritto su un cartello e l’assemblea è permeata da una forte tensione unitaria.
L’intervento più politico e applaudito è stato quello di Rosy Bindi «Perché abbiamo perso?. Continuiamo a chiedercelo».
Sono in corso processi importanti come l’aggregazione del centro e della sinistra dell’ulivo. «Non possiamo illuderci che le rette parallele si possano incontrare quando le perdiamo di vista» dice la Bindi, «l’Ulivo avrà futuro se sarà la casa dei partiti, vinceremo se faremo opposizione. Dobbiamo fare in modo che le rette si incontrino quando le vediamo».

Rutelli, leader riconosciuto nell’assemblea, mentre la sinistra si interroga sul suo futuro, marca i pezzi concreti delle cose da fare: lavorare sul referendum confermativo della normativa federalista, che trova il governo con forti divisioni al suo interno; affrontare la questione del conflitto di interessi prima dei grandi appuntamenti; non permettere che l’Italia arretri sui parametri di Kyoto, sui diritti sul posto di lavoro e la risoluzione dei contratti. «Abbiamo molte cose da fare, non disquisizioni giornalistiche su chi è più ulivista».

Il presidente del consiglio uscente Amato, rivolgendosi ai giovani, «Dovete costruire l’unità combattendo i politici duellanti che continuano ad esistere» e Diliberto, che ha sospeso la direzione del suo partito trasferendola, con un pulman, direttamente nell’assemblea: «Il voto del 13 maggio ha rafforzato il bipolarismo, io sono partitista e ulivista, sono comunista e voglio portare la mia identità nell’ulivo».

Con i rappresentanti del Comitato Rutelli di Varese c’erano anche gli ulivisti della nostra città. Il candidato Angelo Proserpio: «Grande giornata, quello che mi fa rabbia è che le cose che si stanno dicendo qua, noi le abbiamo incominciate a dire il 14 di Maggio». «Alto il discorso, il più politico, quello di Rosy Bindi» dice il segretario dei Diesse Antonio Volpi con Meneghetti e Pozzi.  Nella nuova sede, targata Ulivo, a Saronno si sta già lavorando

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