| Salvata da un messaggio sms
inviato al fidanzato prima di tagliarsi le vene. E' successo ieri pomeriggio a Lonate
Ceppino. L'episodio é accaduto nell'abitazione di una ragazza, un'impiegata ventiduenne
abitante in una villetta a schiera del paese. La rottura della relazione con il compagno,
un giovane agente di commercio di 21 anni, di Cesano Boscone, l'aveva prostrata a tal
punto da indurla al suicidio. Verso le
15 di ieri pomeriggio la ragazza ha ingerito una dose massiccia di barbiturici,
mescolandoli con alcol. Ha preso le bottiglie che si trovavano in quel momento
nell'abitazione, birra, limoncello, fragolino. Successivamente, con una lametta, si é
procurata delle lacerazioni alle vene dei polsi e agli avambracci.
Fortunamente per lei, durante il tragico rituale, ha
avuto la forza di digitare un messaggio sms al cellulare del suo fidanzato. "La
faccio finita. Non posso vivere senza di te". Il ragazzo ha ricevuto quelle due righe
disperate e ha immediatamente telefonato ai carabinieri di Saronno.
I militari sono corsi immediatamente verso
l'abitazione, una casa divisa su due piani, trovando le porte e le imposte chiuse. I
carabinieri si sono allora arrampicati attraverso la grondaia esterna, hanno forzato la
finestra e si sono introdotti nel soggiorno dell'abitazione. Lì hanno trovato la ragazza
riversa sul divano, agonizzante. In pochi minuti è stata trasportata con autolettiga
all'ospedale di Tradate, dove le sono state suturate le ferite, insieme a una lavanda
gastrica per eliminare dall'organismo il micidiale cocktail di alcol e farmaci. Le ragazza
si trova ora fuori pericolo.
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