Ancora una volta, durante il seminario di giovedì 31 maggio
2001 avente come tema: "Aeroporti in lombardia un sistema per lEuropa",
lAssessore Massimo Corsaro ha, in tono polemico, lanciato le solite accuse agli
Amministratori locali, rei di aver fatto costruire in "modo selvaggio".
In qualità di sindaco di Arsago Seprio, nel ricordarle le origini
millenarie del Comune che rappresento Arsago esisteva prima di Malpensa
ritengo tali accuse gratuite e senza fondamento avendo il sottoscritto e chi mi ha
preceduto negli ultimi decenni, operato in stretta osservanza del Prg, approvato dalla
stessa Regione Lombardia nel 1998 ed ulteriormente sottoposto a variante approvata dalla
Giunta Regionale da Lei presieduta il 27.7.2000.
Semmai si parli di inosservanze agli strumenti urbanistici, quelli
sono da ricercare allinterno dellAeroporto costruito per un numero di
movimenti di 400 aerei al giorno e per un totale di 12.000.000 di passeggeri (vedasi
delibera di Giunta Regionale n. IV/274 del 3.6.1986).
Per onestà e correttezza, ritengo che un Assessore Regionale
proprio per limportante ruolo che rappresenta, non debba fare affermazioni se non
prima documentandosi, perché oltre a dimostrare una non conoscenza delle problematiche,
infangano il lavoro serio ed onesto svolto dagli amministratori locali, lavoro che lei
stesso caro Presidente ed altri Assessori della Sua Giunta hanno avuto modo di
apprezzare.
Nella speranza di aver fatto chiarezza, colgo loccasione per
porgere i più cordiali e ossequiosi saluti.