| Il sindaco
Pierluigi Gilli scrive allex candidato sindaco Federico Franchi. Pochi giorni fa,
infatti, Franchi si è dimesso dalla carica di consigliere comunale indipendente di
minoranza: principalmente per motivi personali, ma sottolineando il fatto di sentirsi
"inutile" in consiglio sia per come viene gestito dal presidente Lucano, sia per
il ruolo assunto dal sindaco. "Talune
tue osservazioni, contenute nella lettera cui rispondo, mi hanno ingenerato riflessioni un
poco amare" scrive il sindaco: "La personalizzazione di cui sono ampiamente reso
oggetto mi appare stonata e destabilizzante. Tutto ciò, caro Federico, non ritengo essere
frutto solo e soltanto "dellinterpretazione che io do al mio ruolo come
configurato dellattuale sistema elettorale"; cè unorigine più
sottile, che ha condotto qualche consigliere comunale, sin dal girono del mio giuramento,
a delegittimare lesito elettorale e la mia personale figura".
"Penso proprio che il sindaco"
conclude Gilli "abbia più volte svolto una funzione di equilibrio anche in consiglio
comunale, come peraltro riconosciutomi espressamente, anche se (perchè mai?) sempre in
privato". Gilli inoltre ringrazia sentitamente lex consigliere comunale per il
lavoro svolto in questi primi due anni di mandato, non senza celare la propria delusione:
"Rispetto le ragioni che, a tuo meditato giudizio, ti hanno condotto a questa
decisione, di cui comunque me ne rammarico sinceramente".
Questa sera, primo punto del consiglio
comunale, sarà proprio la surroga del consigliere Franchi.
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