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le polemiche su come sia stata gestita la questione dell’inquinamento
da Bromacil che la settimana scorsa aveva messo in allarme
la città, e che ha costretto l’amministrazione alla
chiusura di un pozzo. Dopo l’accusa del coordinamento del
centrosinistra, il quale ha affermato che per questa
amministrazione l’acqua non è mai stato un bene primario,
è ora la volta dei federalisti di Saronno.
"Fare l’opposizione,
dopo essere stati al governo cittadino è dura. Lo è ancora
di più per chi si scorda cosa ha fatto e cosa non ha fatto
durante il suo governo" scrive il segretario Alfredo
Conci: "Nulla, per risolvere il problema Bromacil, è
stato fatto in sette anni di amministrazione Tettamanzi".
I federalisti fanno poi riferimento all’accusa del
centrosinistra e al "loro dire" secondo cui
avrebbero presentato un progetto nel ’99 che avrebbe
consentito di risolvere il problema creando un nuovo campo
pozzi.
"Se
analizziamo il problema noteremo certamente una
dissonanza" proseguono i federalisti: "questo
progetto infatti è stato "licenziato" nel mese di
giugno ’99, cioè dopo che le elezioni e il ballottaggio
si erano conclusi con la vittoria della coalizione del
centrodestra. A che pro? Già sapevano che non avrebbero
più potuto continuare la loro opera in giunta. Non sarebbe
nemmeno servito come appoggio elettorale, infatti le
elezioni erano finite. Perchè non lo hanno fatto prima?
Perchè, evidentemente, per quella giunta di sinistra, l’acqua
non era un bene primario". |