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S'intitola
Politically incorrect lo spettacolo che Arturo di
Tullio porterà in scena venerdì 22 giugno al Mamy
jazz club di Lugano. Un
lavoro che è riflessione sul nostro tempo e la nostra
società, piena di contraddizioni e condizionamenti che
rendono la vita un po' difficile e schizofrenica. Di Tullio
racconta così il suo ultimo lavoro: «Capodanno di fine
millennio, fuori dagli schemi del secolo appena trascorso, un
uomo riflette sui nostri tempi e lo fa con l’irriverente
punto di vista di uno spirito libero, che dal futuro ricorda
con feroce ironia conformismi e compromessi della società.
Cronaca, politica, sesso, lavoro, mass madia: un viaggio
politicamente scorretto fra ladri e prostitute, mamme e preti,
extracomunitari e informatici».
Arturo Di Tullio è un
artista eclettico. Lui si definisce "attore,
cabarettista, mimo, autore e regista". Come attore si
è mosso davvero a trecentosessanta gradi, recitando in opere
che vanno da Pirandello alla versione italiana del mitico Rocky
Horror Picture Show…come regista e autore ha diretto e
firmato Energie et Reflexion, Les Sieges, 8 Marzo e Sogno d’Amore.
In Tv ha lavorato nella situation comedy Casa Vianello; e
in vari programmi: da Scherzi a Parte, Comicissimo 98, Zero
a Zero Giudici alla sbarra, Il caso Boxano. Nel cinema ha
fatto parte del cast di Peter diretto da Giovanni Santi
e Il Mondo di Wilbur, regia di Nanni Moretti. Infine
per quanto riguarda il cabaret ha portato i suoi
spettacoli (Profumo di riso, Godo…ma è camorra, Tele…com..unico,
Sei personaggi che hanno trovato l’autore ) su
moltissimi palchi. Giusto per citare le boites cabarettistiche
più in vista…"Derby", "Zelig" e il
"Ca’ Bianca" di Milano. "Talent
scout" e il "Down Town" di Roma e l’indimenticabile
"Harrison" di Viganello.
Arturo Di
Tullio
Politically
incorrect
Mamy Jazz Club
Quartiere
Maghetti
Piazza Indipendenza 1
6900 Lugano
Inizio ore 22.30
tel. +41 91/9213970
info@mamyjazzclub.ch
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