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Davide
Bernasconi, monzese di 36 anni, conosciuto da tutti come Davide
Van De Sfroos, risiede sulle sponde del Lario. E' dunque
"laghèe". Forte in lui la natura di artista, fa la
sua prima apparizione in pubblico intorno alla metà degli
anni 80 come cantante dei Potage, band post-punk e beat
(fra i più originali del comasco).
Durante l’esperienza
del servizio militare conosce a Verona il musicista Alessandro
Gioia. Nasce così una lunga collaborazione che porterà alla
luce originali di musica italiana su testi di Davide
Bernasconi. Il fenomeno musicale "De Sfroos" prende
vita e conquista immediatamente un amplissimo pubblico agli
inizi degli anni ’90, portando al successo musiche che
spaziano dal folk, al rock, al reggae, allo ska e si sposano
con una lingua "familiare", come il dialetto
tramezzino, tipico dei laghèe e comprensibile in tutto il
nord Italia.
Davide
Bernasconi è voce e leader del gruppo, ma suona anche la
chitarra ed è autore e compositore dei testi. Il primo
riscontro si ha nell’autoproduzione dell’audiocassetta
"VIIF", cui segue nel 1995 il CD
"Manicomi" sopportato che impone il sound "De
Sfroos" in provincia di Como, in Valtellina e nel vicino
Canton Ticino. La diffusione dell’album viene supportata da
una miriade di concerti, cui si deve l’acquisto di una
notorietà tale che non c’è persona sulle sponde del lago,
dai bambini agli anziani, che non sappia canticchiare almeno
qualche verso dei De Sfroos.
Una conferma del
successo arriva dall’album "Breva
e Tivan", pubblicato nel marzo dello scorso anno e
seguito da un tour: Un’operazione che ha trovato un consenso
comprovato da 30mila copie vendute e da oltre 60mila
spettatori. È ormai la nuova band culto del folk dialettale
italiano. All’esperienza musicale, Davide Bernasconi, ha
aggiunto quella di poeta-scrittore. E’ infatti del 1997 il
libro "Perdonato dalle Lucertole" (Edlin Milano) che
raccoglie le poesie scritte negli anni ’90. Ma vi è anche
la collaborazione con il Corriere del Ticino, il principale
quotidiano della Svizzera Italiana. Da citare senz’altro,
poi, la composizione di diversi racconti ispirati al lago di
Como, tra i quali spicca il poema epico in dialetto "La
balada del Toni e del Pirata Slaff".
In occasione dell’edizione 1999 del "Premio Tenco"
Davide Van De Sfroos viene invitato ad esibirsi sul
palco dell’Ariston di Sanremo con la sua band e viene
insignito del Premio "SIAE – Migliore Autore
Emergente".
Da ricordare le
sue ultime esibizioni al teatro Smeraldo e al casinò di
Campione. Domenica
1 luglio
Giardini Estensi
Davide
Van De Sfroos in concerto
ingresso 20mila
prevendita 22mila
Casa del Disco (Varese)
Bottega della musica (Varese)
Disco Music (Varese)
Caru (Gallarate)
Stradivarius (Luino)
Ristorante Portofranco (Luvinate)
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