|
È stata inaugurata sabato
scorso una nuova mostra allestita presso il Civico Museo Bodini di
Gemonio: protagonista dell'esposizione, intitolata
"Evocazione d'interni: 1957 - Corso Garibaldi 89", è il
pittore monzese Giancarlo Cazzaniga.
La scelta di questo artista non
è stata certamente casuale: Cazzaniga infatti è uno dei più
importanti esponenti del movimento conosciuto come "Realismo
Esistenziale", sviluppatosi a Milano tra gli anni '50 e '60 e
che ha visto tra i suoi aderenti lo stesso Floriano Bodini. Con
Cazzaniga prosegue quindi il percorso dedicato a questa corrente
artistica, iniziato con le esposizioni dei maestri storici
Messina, Paganin e Carpi, come ricorda il sindaco di Gemonio
Franzetti nella prefazione al bel catalogo edito da Nicolini e
curato dal direttore del Museo Claudio Rizzi. Proprio a Rizzi è
quindi toccato descrivere l'evoluzione artistica di Cazzaniga,
inserita nella vivace Milano di fine anni '50 in cui il pittore è
emerso, narrarre dello studio della Casa degli artisti posta in
Corso Garibaldi 89 (che dà il nome alla rassegna stessa) e del
grande e sincero amore di Cazzaniga per il mondo della musica
jazz, per i concerti, per i musicisti, per gli strumenti. Non a
caso gran parte delle tele trappresentano trombettisti, pianisti,
sassofonisti intenti a suonare; tra questi troviamo l'omaggio ad
uno dei più grandi interpreti in assoluto: Chet Baker.
A corollario dell'esposizione,
che resterà aperta sino all'8 luglio nei consueti orari di
apertura del Museo (mercoledì, sabato e domenica 10.30-12.30,
15.00-18.30) sono previsti alcuni incontri con importanti
personaggi dell'arte contemporanea nelle prossime settimane.
|