Torna al tempo libero

E-mail

 

Ore 16.31.57
Giorno
07/06/07
L'agenda di Vareseweb, con tutti gli appuntamenti del giorno
 
Libri - Qual è il ruolo svolto dall'immigrazione come fattore di cambiamento sociale e culturale? Lo spiega nel suo libro Hadji Alioune (Baye) Ndiaye
"La cultura dell'amico che viene", chi è l'immigrato senegalese?

Domenica 10 giugno al Centro parrocchiale di Lissago alle ore 16 nell'ambito della manifestazione "Coloriamo il mondo",  El Hadji Alioune (Baye) Ndiaye presenta il libro "La cultura dell'amico che viene", saggio sull'immigrazione senegalese in Italia. Il ruolo svolto dall'immigrazione come fattore di cambiamento sociale e culturale è al centro di questo volume, che analizza i risvolti della questione dal punto di vista di chi lascia la propria terra per recarsi in un paese lontano, dove studierà e lavorerà.

I senegalesi che giungono in Italia portano con sé un bagaglio di conoscenze, costumi e credenze destinato a condizionare l'inserimento nella nuova realtà. Il confronto fra i due mondi, quello africano di provenienza e quello europeo, obbliga gli immigrati ad operare delle scelte, talvolta difficili, nelle quali emerge l'esigenza di salvaguardare la propria identità e di adeguarsi alla vita moderna. È in situazioni concrete, come quelle connesse al lavoro, alla casa, alle relazioni sociali che prende corpo il processo di trasformazione indotto dalla migrazione, le cui conseguenze pesano sia durante la permanenza all'estero sia al momento del rientro (temporaneo o definitivo) in patria.

Baye è nato nel villaggio senegalese di Koungheul nel 1966 e è arrivato in Italia nel 1984 Si è laureato a Trieste ed ha conseguito il dottorato in studi afro-asiatici all'Università di Siena. Sposato, con due figli, vive a Milano dove ha fondato il Centro di orientamento di studi Africani, il cui obiettivo è di fornire strumenti bibliografici e di promuovere eventi culturali inerenti all'Africa sub-sahariana.

.

Torna all'inizio dell'articolo