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Varese-laghi
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Ore 16.31.01
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07/06/07
Fondi UE per la formazione professionale: "distribuzione incoerente"
Varese - La Provincia ricorre al Tar sull'esclusione dai fondi europei per la formazione professionale. Soddisfatta l'opposizione che già in aprile aveva denunciato la "strana" spartizione
Fondi sociali: Villa Recalcati non ci sta

villarecalcati.jpg (20537 byte)La spartizione aveva lasciato l'amaro in bocca a non poche e qualificate realtà locali. Il gruppo dell'Ulivo del Consiglio provinciale denunciò immediatamente e con forza l'attribuzione dei fondi europei per la formazione professionale anche perchè, dissero "Dei trenta miliardi assegnati, di molto superiori alle reali necessità locali, un terzo fosse stato attribuito ad un'nica realtà".
Oggi la questione torna alla ribalta con la decisione della Provincia di Varese di impugnare davanti al Tar la spartizione dei finanziamenti. Villa Recalcati chiede chiarezza sulla propria esclusione dalla torta. In particolare si vuole conoscere la legittimità della bocciatura di tre progetti a sostegno di ragazzi con gravi handicap psichici. "Abbiamo avviato l'azione giudiziaria nei giorni scorsi, perchè ritenevamo che i nostri progetti avessero i requisiti per essere approvati e finanziati" spiega semplicemente l'assessore Roberto Borgo assessore alle Poltitiche del Lavoro della Provincia
Tra i nobili esclusi anche l'università di Castellanza, la Camera di Commercio e l'Associazione Artigiani. 
Da più parti venne criticata la scelta dei corsi da finanziare soprattutto perchè sembrava rispondere più ad interessi di partito che ad altro.
Soddisfazione per l'azione intrapresa dall'Amministrazione viene espressa dall'opposizione " In commissione avevamo giudicato tutti negativamente le scelte della Regione - commenta Stefano Tosi dei DS - ora speriamo che il Pirellone riveda le proprie decisioni."

Alessandra Toni

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