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| Varese - La
Provincia ricorre al Tar sull'esclusione dai fondi europei per la formazione
professionale. Soddisfatta l'opposizione che già in aprile aveva denunciato la
"strana" spartizione |
| Fondi sociali:
Villa Recalcati non ci sta |
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La spartizione aveva lasciato l'amaro in bocca
a non poche e qualificate realtà locali. Il gruppo dell'Ulivo del Consiglio provinciale
denunciò immediatamente e con forza l'attribuzione dei fondi europei per la formazione
professionale anche perchè, dissero "Dei trenta miliardi assegnati, di molto
superiori alle reali necessità locali, un terzo fosse stato attribuito ad un'nica
realtà".
Oggi la questione torna alla ribalta con la decisione della Provincia di Varese di
impugnare davanti al Tar la spartizione dei finanziamenti. Villa Recalcati chiede
chiarezza sulla propria esclusione dalla torta. In particolare si vuole conoscere la
legittimità della bocciatura di tre progetti a sostegno di ragazzi con gravi handicap
psichici. "Abbiamo avviato l'azione giudiziaria nei giorni scorsi, perchè ritenevamo
che i nostri progetti avessero i requisiti per essere approvati e finanziati" spiega
semplicemente l'assessore Roberto Borgo assessore alle Poltitiche del Lavoro della
Provincia
Tra i nobili esclusi anche l'università di Castellanza, la Camera di Commercio e
l'Associazione Artigiani.
Da più parti venne criticata la scelta dei corsi da finanziare soprattutto perchè
sembrava rispondere più ad interessi di partito che ad altro.
Soddisfazione per l'azione intrapresa dall'Amministrazione viene espressa dall'opposizione
" In commissione avevamo giudicato tutti negativamente le scelte della Regione -
commenta Stefano Tosi dei DS - ora speriamo che il Pirellone riveda le proprie
decisioni." |
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Alessandra Toni
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