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In
previsione di offrire un servizio sempre più efficiente dal
punto di vista organizzativo e della qualità dei servizi, è
stato predisposto di recente dalla Giunta del Comune di Varese
il nuovo Regolamento degli asili nido comunali, che si propone
come un servizio flessibile, aperto a nuove esigenze e rivolto
alla formazione dei bambini nel rispetto delle identità
individuali.
In questi giorni il regolamento è passato anche al vaglio delle Circoscrizioni cittadine,
che lo hanno approvato e alcune delle quali hanno proposto modifiche
ed emendamenti.
Ma quali sono le novità di
questo nuovo regolamento?
Innanzi tutto si parla di una maggiore partecipazione delle
famiglie, intesa come un'esperienza qualificante e una nuova
apertura dei Nidi varesini. La partecipazione, infatti,
valorizza il ruolo delle famiglie come soggetti attivi, ai
quali è garantita la massima informazione sulla gestione dei
servizi e la condivisione delle scelte educative, che verrà
attuata attraverso colloqui, attività di inserimento, che
prevedono la presenza dei genitori all'interno delle
strutture, laboratori, feste, momenti di incontro, confronto e
riflessione.
Un'altra novità consiste nell'orario delle attività, che
sarà differenziato sulla base delle esigenze degli utenti,
indicate in sede di iscrizione. Tre saranno le fasce
disponibili: fascia a tempo lungo (7.30-18); fascia
giornaliera (7.30 - 15.30); fascia a tempo ridotto (7.30 -
13.15).
Annualmente l'amministrazione si riserva di valutare eventuali
cambiamenti di orari, in base alle comunicazioni che
perverranno durante l'anno dai genitori. Interessante è anche
la presenza di un nuovo organo, il Comitato di Gestione, che
garantisce una gestione sociale del servizio e che è
costituito da due rappresentanti del Consiglio Comunale, tre
rappresentanti del personale, due rappresentanti dei genitori,
un rappresentante delle confederazioni sindacali. Il Comitato
parteciperà alla vita organizzativa e strutturale dell'asilo
nido, con poteri sia propositivi che di vigilanza sulla
progettazione educatica.
"Si tratta di proposte
tutte nuove e interessanti - ci fanno sapere dall'assessorato
ai Servizi Educativi - rivolte in particolar modo a garantire
un grosso appoggio al bambino ma anche alla famiglia. L'asilo
nido vuole avere una forte funzione educativa e non solo
assistenziale, come invece avveniva prima. Non a caso le
strutture presenteranno tutte dei servizi integrativi, allo
scopo di ampliare l'azione degli asili e garantire risposte
più flessibili alle esigenze delle famiglie e dei
bambini".
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