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Varese-laghi
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Ore 16.30.48
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07/06/07
 
Varese - Mosnignor Ferrari replica alle parole del rettore Renzo Dionigi sulla questione del collegio De Filippi
"Anche la Chiesa ha bisogno di spazi per la sua crescente voglia di fare"

"Nel mondo ecclesiastico, e non solo, stava crescendo la protesta. La chiesa si era giā privata di importanti proprietā, vedi l'ex seminario di Masnago o il collegio Sant'Ambrogio. Un'altra alienazione sarebbe sembrato troppo. Cosė abbiamo bloccato le trattative per imporci una riflessione." Monsignor Marco Ferrari č dispiaciuto ma fermo quando spiega il perchč del dietro front della Curia nella trattativa con l'Universitā dell'Insubria per la vendita del collegio De Filippi: "I negoziati  erano effettivamente in corso ma non c'era nessun documento scritto. Io sono il rappresentante degli interessi ecclesiali di Milano e alla luce del malumore interno, ho dovuto imporre uno stop per permettere una seria riflessione sulle nostre attivitā:"
Monsignore comprende la rabbia di Renzo Dionigi ma spera che, al di lā dei ruoli istituzionali, la cordialitā che ha sempre contraddistinto i loro incontri possa proseguire:" CI siamo giā sentiti telefonicamente. Sul piano personale rimane la stima. Purtroppo rappresentiamo esigenze differenti."
Ma quali le necessitā della Curia?
"Il collegio De Filippi manterrā l'indirizzo educativo e di convitto, anche se precisamente non abbiamo ancora individuato lo sviluppo. Appena avremo verificato le nostre esigenze, comunicheremo come intenderemo muoverci. Per il momento possiamo solo assicurare che non sarā snaturata la destinazione d'uso."
Nessuna casa di cura e di riposo dunque, come la "perdita" dell'ex seminario di Masnago aveva fatto supporre. :"Dobbiamo ammettere che quell'alienazione ci ha indotto ad una maggior cautela. Ma non si tratta solo di quella vendita. Ripeto, il nostro patrimonio andava riducendosi, mentre le nostre esigenze stanno crescendo. Si imponeva un freno ad ogni ulteriore trattativa."
Nessun dispetto, dunque, ma la Chiesa di Varese rivendica maggiori spazi e il collegio De Filippi č una fonte di possibilitā troppo preziosa.

Alessandra Toni

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