Varese - In
arrivo 160 milioni per la videsorveglianza 24 ore su 24
Ma arrivano anche
i soldi
per le telecamere in centro
Da una parte la
mano tesa a chi chiede asilo politico, dall'altra la sorveglianza stretta su chi commette
reati. Sorveglianza anche elettronica. E' entrato infatti nella sua fase operativa il
piano che porterà all'installazione di telecamere in diversi punti della città per
tenere sott'occhio fenomeni come il vandalismo o la microcriminalità. Una determinazione
della polizia municipale del 29 maggio scorso stanzia i primi 160 milioni per il progetto
e specifica anche quali saranno i punti della città che saranno sorvegliati dalle
instancabili sentinelle. Si parte con il centro storico, vale a dire piazza Monte Grappa e
corso Matteotti ma l'esperimento verrà esteso anche alla zona delle stazioni (compresi i
sottopassaggi pedonali), a piazza XXVI Maggio di Biumo Inferiore, a piazza Repubblica e
anche all'ingresso dell'autostrada per Milano.
Sono stati individuati, come é facile notare i punti dove più di frequente si radunano
extracomunitari (stazioni e Biumo) o quelli dove sono concentrati gli obiettivi di
danneggiamenti e furti (il centro storico e piazza Repubblica).
Per l'acquisto delle telecamere, che invieranno immagini 24 ore su 24 al comando della
polizia municipale, Varese dovrebbe beneficiare anche di un contributo regionale. La
decisione di giunta, inserita nel piano "Varese città sicura", era stata varata
alla fine del '99.