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Ore 16.33.26
Giorno
07/06/07
 
Varese - Si svolgerà tra sabato e domenica alla Palazzina della Cultura di via Sacco la mostra dei lavori del corso di pittura dell'associazione Parkinsoniani di Varese
Parkinsoniani in mostra: un aiuto a vivere

Un fine settimana ricco di iniziative interesanti è quello che si offre, a partire da domani, ai cittadini varesini.
Tra le proposte più curiose e degne di occhio di riguardo vi è anche l'inaugurazione di una mostra pittorica realizzata dalla sezione di Varese dell'Associazione Italiana Parkinsoniani, che si svolgerà sabato 16 giugno alle ore 10.30 nelle sale della Palazzina della Cultura del Comune di Varese in via Sacco. La mostra sarà a disposizione dei visitatori nei giorni di sabato e domenica per tutto il giorno.

"La vita vale sempre la pena di essere vissuta. Aiutateci a viverla con Voi", con questo slogan significativo l'associazione italiana Parkinsoniani - Sezione di Varese ha da sempre impostato la propria attività socio assistenziale, mirata ad alleviare, informare scientificamente e venire incontro alle molteplici esigenze delle persone affette da Morbo di Parkinson e dei loro congiunti.
Tra le attività svolte nei primi sei anni di funzionamento della sezione varesina, nata nel 1995 su iniziativa di alcuni malati del morbo di Parkinson, un ambulatorio di psicologia, visite guidate di fisiatria, corsi gratuiti di fisioterapia, corso gratuito di musicoterapia, corso di biodanza e di yoga; corso gratuito di pittura; incontri mensili con gli associati e con la partecipazione di esperti e nedici professionisti; convenzione con l'Istituto Geriatrico Molina per la frequenza del Centro Diurno Integrato da parte dei Parkinsoniani; vacanze terapeutiche marine e montane.

Numerose e importanti sono dunque le attività organizzate dall'associazione per permettere ai malati e ai loro parenti di vivere la situazione nel modo più sereno e tranquillo possibile. 
La sezione Aip di Varese inoltre redige un foglio informativo trimestrale "Liberi" e si è preoccupata di interessare al problema anche la scuola, inviando negli istituti superiori un informatore medico scientifico e un Parkinsoniano per spiegare ai docenti e agli studenti le alterazioni neurologiche della malattia e le conseguenti difficili condizioni di vita.    

Loredana Sbrana

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