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10.30 appuntamento in questura. Gli antiglobalizzatori di
Varese hanno consegnato questa mattina un documento al viceprefetto Giorgio
Zanzi che chiede alle istituzioni italiane il diritto a manifestare in occasione
del vertice del G8 che si terrà il prossimo luglio a Genova. In quell'occasione
si riuniranno nella capoluogo ligure i capi di stato degli otto paesi più
sviluppati del mondo, ma insieme a loro arriveranno anche le realtà
antagoniste, partiti, sindacati, associazioni e reti antiglobalizzazione che
sono cresciute in questi anni dopo l'eplosione di Seattle. Genova
in occasione del vertice sarà blindato, l'intero centro storico - lo chiamano
la zona rossa - sarà delimitato da un cordone che sarà impossibile varcare
senza pass. Ma a rischio è anche il diritto a manifestare al di fuori del
centro. Da qui la richiesta, espressa nel documento, alla "libertà di
espressione e di manifestazione alle cittadine e ai cittadini d'Italia, d'Europa
e del mondo". Un diritto spiegano i promotori sancito dalla Costituzione.
Allo scopo di garantire questo diritto e per non ridurre "le problematiche
di chi contesta ad un problema di ordine pubblico" si sono scatenate nel
web petizioni e nel corso delle ultime due settimane questa stessa
rivendicazione è arrivata alle questure delle principali città italiane.
Biodiversità, tutela del patrimonio genetico, risorse idriche, ambiente,
lavoro, salute sono le istanze per le quali si chiedono precisi impegni ai
governi dei singoli stati. Gli antiglobalizzatori chiedono inoltre spazi per
esprimere le loro posizioni, strutture adeguate di ospitalità e che sia avviato
un tavolo di trattativa col governo. Ad incontrare Zanzi sono stati questa
mattina alcuni rappresentanti del circolo varesino di Rifondazione comunista e
dei Cub. Al viceprefetto hanno però consegnato un documento firmato anche dai
Democratici di sinistra, dalla corrente di sinistra della Cgil, dai Giovani
comunisti, dalla Sinistra giovanile, da Università popolare, dall'associazione
"La comune" e dall'Auser della Cgil. Anche gli antiglobalizzatori
varesini si stanno preparando per l'anti vertice, quello delle istanze sociali,
il Genoia Social Forum. A questo proposito Angelo Zappoli del circolo varesino
del Prc, presente questa mattina, lancia una prossima iniziativa. "Sarà
l'occasione per la costituzione di un comitato varesino - dice - per cercare di
organizzarci e andare insieme a Genova". La tavola rotonda sul G8 si
svolgerà il prossimo 21 giugno alla Coopuf di via de Cristoforis. Saranno
presenti Nadia Demonde della marcia mondiale delle donne, Bruno Pastorini del
Genoa social forum e Giorgio Riolo del Forum mondiale delle altenative.
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