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Varese-laghi |
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16.32.43 |
Giorno
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07/06/07
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| Varese -
Siglato un singolare accordo tra Confesercenti e rappresentanti
dell’Insubria |
Ristoranti
a corto di manodopera
Gli studenti diventano camerieri |
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| Il
settore turistico del Varesotto salvato dagli studenti
universitari? Sì, ma non nel senso che ci si può immaginare: gli
atenei della provincia non forniranno infatti manager per il
terziario, bensì camerieri, aiuti cuochi e barman. I locali della
zona soffrono di una disperata carenza di personale e il
"buco" verrà coperto da un singolare accordo – il
primo in Italia del suo genere – promosso dalla Confesercenti:
un gruppo di universitari seguirà un rapido corso di
addestramento e sarà affidato a una agenzia di lavoro interinale.
Ad essa si rivolgeranno i ristoratori e gli albergatori a corto di
personale per ingaggiare manodopera a tempo determinato. Sono già
16 gli studenti che si sono detti disposti a indossare la giacca
bianca per arrotondare le loro entrate e fare una singolare
esperienza di lavoro: cominceranno a fare la spola tra tavoli e
cucina a partire dal prossimo luglio. "Il settore della
ristorazione soffre di una fortissima carenza di personale –
svela Gianni Lucchina, direttore di Confesercenti – certo, gente
disposta a lavorare "in nero" o senza qualifica la si
trova sempre ma questa non è la nostra politica. Con la nostra
iniziativa abbiamo voluto anzi tutelare sia i lavoratori che gli
imprenditori: i primi riceveranno un regolare stipendio a
giornata, con tanto di contributi, i secondi potranno contare su
persone con un minimo di preparazione". Lucchina stima che
siano "centinaia" i posti disponibili nei locali della
provincia: il fabbisogno è concentrato durante i fine settimana,
quando la necessità di personale in un ristorante mediamente
triplica. "Ma non possiamo pretendere – aggiunge Lucchina
– che un’azienda assuma a tempo indeterminato camerieri che
per buona parte della settimana non servono". Si è così
pensato di pescare gli aspiranti camerieri tra gli universitari,
vuoi per dare a questi ultimi un’opportunità di guadagno, vuoi
per concentrare l’offerta di lavoro in pochi luoghi. L’accordo,
sottoscritto anche dall’agenzia Obiettivo Lavoro e dal centro di
formazione Olga Fiorini prevede dunque che gli studenti seguano un
corso di 40 ore (la metà di pratica in cucina o in un ristorante)
e che il loro nome finisca poi in un elenco dell’agenzia di
lavoro interinale. Secondo Confesercenti non si tratta di un
fenomeno stagionale; al contrario la necessità di manodopera nei
ristoranti della provincia è più alta nei fine settimana
invernali, segno che l’accordo funzionerà a pieno ritmo dopo l’estate.
"Da parte nostra abbiamo colto subito l’opportunità –
racconta Davide Galimberti, rappresentante degli studenti dell’università
dell’Insubria – ci è sembrato un modo per avvicinare l’ateneo
al territorio; oltre che un modo per offrire un’opportunità di
lavoro agli studenti fuori sede per i quali è sfumata la
possibilità di sistemazione al collegio De Filippi". |
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Claudio
Del Frate |
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