E’
attivo da oramai diversi mesi il centro diurno per anziani di
Casalzuigno, in Valcuvia, posto al piano terreno della casa di
riposo di via Libertà 44. Si tratta di un lascito che nel 1985
Antonio Pianezza donò al comune affinchè questi facesse dell’immobile
una struttura adatta ad ospitare gli anziani di Casalzuigno.
Non tutto lo stabile posto nel centro del paese, però, veniva
adibito a casa di riposo, cosicché l’amministrazione ha pensato
negli ultimi anni di destinare parte dell’area a centro diurno.
Così, dall’inizio dell’anno, una trentina di anziani,
facenti parte del gruppo "I giovani della terza età" si
ritrovano un paio di giorni la settimana nei locali del centro
recentemente ristrutturati e adibiti a ritrovo.
"I finanziamenti regionali ci hanno permesso di coprire
con i 126 milioni erogati circa l’80 per cento del costo di
ristrutturazione – afferma Marco Zanzottera, sindaco di
Casalzuigno. Il resto è stato compiuto dall’amministrazione
comunale; i risultati ottenuti sono stati ottimi in termini di
partecipazione alle attività del centro gestite dal gruppo: dalla
tombola alle attività fisiche dalle proiezioni di cassette alla
lettura, ma anche la semplice partita a carte e le quattro
chiacchiere che fanno del centro un importante punto di
aggregazione per gli anziani di Casalzuigno e non solo".
Inoltre da qualche giorno il consiglio comunale ha approvato
anche il nuovo regolamento del centro di via Libertà 44 dove
vengono specificate le competenze gestionali del comune e dell’IPAB
l’ente pubblico, quest’ultimo, che gestisce da circa tre anni
la casa di riposo.
Oltre alle attività ricreative organizzate dal centro sono
affiancati una serie di servizi offerti agli anziani che vanno da
un corso di ginnastica dolce sotto la guida di un fisioterapista,
il giovedì dalle 14.30 alle 15.15, oltre alla possibilità di
farsi misurare la pressione da personale infermieristico e godere
di un consulto medico di geriatria, fisiatria e psicoterapia.
"E’ proprio per questa gamma di servizi offerti dal
centro che l’amministrazione comunale non può che invitare
tutti gli anziani di Casalzuigno a partecipare alle attività del
nuovo centro – conclude Zanzottera – così da utilizzare al
meglio i servizi offerti".