Torna a
Varese-laghi
E-mail
Ore 16.32.10
Giorno
07/06/07
 
Varese - Gli elicotteri di soccorso della società Elilario non atterreranno più all'eliporto dell'ospedale di Circolo a causa della pignoleria di un concittadino
La pignoleria di un cittadino 
devia la rotta dell'elisoccorso

L'eliporto nei pressi del piazzale Avis dell'ospedale di Circolo non verrà più utilizzato dagli elicotteri di soccorso dell'Elilario. La società, che dispone di una regolare concessione di atterraggio presso la struttura ospedaliera di Varese, ha deciso di far atterrare i propri elicotteri al Volo a Vela di Calcinate del Pesce. All'origine della decisione, le proteste di un solerte e puntiglioso cittadino che abita nei pressi della piattaforma di atterraggio, il quale lamenterebbe un eccessivo e fastidioso rumore cagionato dai velivoli che arrivano all'ospedale con il loro carico di dolore.  

All'ospedale di Circolo si va dai due ai tre atterraggi a settimana. Una frequenza tutt'altro che insopportabile, se paragonata al traffico intenso sopra i cieli di Malpensa. L'Elilario, pur essendo in regola con la concessione delle rotte, ha chiesto a sua volta soccorso e accoglienza al Volo a Vela di Calcinate, che, considerato lo scopo, ha immediatamente messo a disposizione tutto lo spazio e tutti i servizi collaterali dell'impianto. Il servizio sarà coordinato dal 118, che provvederà a mandare un'autoambulanza all'impianto di Calcinate del Pesce, ogni qualvolta ci sarà un'emergenza dal cielo, nella speranza che nel tratto (7-8 minuti di viaggio) che separa la zona di atterraggio dall'ospedale, al ferito non accada il peggio.
Al solerte cittadino, dunque, sarà risparmiato quel fastidioso agitar di pale due volte alla settimana, ma a partire da settembre, nell'area dell'eliporto, si troverà un bel cantiere per la costruzione del nuovo ospedale, fisso per tutta la settimana e per la durata di tre anni.

Torna all'inizio dell'articolo