| L'eliporto
nei pressi del piazzale Avis dell'ospedale di Circolo non verrà
più utilizzato dagli elicotteri di soccorso dell'Elilario. La
società, che dispone di una regolare concessione di atterraggio
presso la struttura ospedaliera di Varese, ha deciso di far
atterrare i propri elicotteri al Volo a Vela di Calcinate del
Pesce. All'origine della decisione, le proteste di un solerte e
puntiglioso cittadino che abita nei pressi della piattaforma di
atterraggio, il quale lamenterebbe un eccessivo e fastidioso
rumore cagionato dai velivoli che arrivano all'ospedale con il
loro carico di dolore.
All'ospedale di Circolo si va dai
due ai tre atterraggi a settimana. Una frequenza tutt'altro che
insopportabile, se paragonata al traffico intenso sopra i cieli di
Malpensa. L'Elilario, pur essendo in regola con la concessione
delle rotte, ha chiesto a sua volta soccorso e accoglienza al Volo
a Vela di Calcinate, che, considerato lo scopo, ha immediatamente
messo a disposizione tutto lo spazio e tutti i servizi collaterali
dell'impianto. Il servizio sarà coordinato dal 118, che
provvederà a mandare un'autoambulanza all'impianto di Calcinate
del Pesce, ogni qualvolta ci sarà un'emergenza dal cielo, nella
speranza che nel tratto (7-8 minuti di viaggio) che separa la zona
di atterraggio dall'ospedale, al ferito non accada il peggio.
Al solerte cittadino, dunque, sarà risparmiato quel fastidioso
agitar di pale due volte alla settimana, ma a partire da
settembre, nell'area dell'eliporto, si troverà un bel cantiere
per la costruzione del nuovo ospedale, fisso per tutta la
settimana e per la durata di tre anni.
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